(Foto Ansa)
“Amo l’Europa ma non sta andando nella giusta direzione”, ha detto Donald Trump al forum di Davos. Gli Stati Uniti sono il “motore economico del pianeta” e vanno verso “una crescita mai vista prima, probabilmente mai vista prima in alcun Paese”, ha affermato citando una stima di crescita del 5,4%.
“Solo gli Stati Uniti possono garantire la sicurezza” mondiale con il controllo della Groenlandia, ha spiegato il presidente Usa. “Sono felice di tornare qui Davos per incontrare tanti amici e qualche nemico”. “Gli Usa sono stati trattati molto male dalla Nato”, ha aggiunto il tycoon. “Abbiamo dato tanto e abbiamo ricevuto molto poco in cambio”, ha aggiunto. “Gli Stati Uniti hanno salvato la Groenlandia e l’hanno restituita alla Danimarca dopo la seconda guerra mondiale, ora Copenaghen é ingrata”. “Dopo la Seconda Guerra Mondiale abbiamo restituito la Groenlandia alla Danimarca, come siamo stati stupidi: avremmo dovuta tenerla perché è parte del nord America, è un nostro territorio”, ha detto ancora Trump prima di chiedere negoziati immediati per l’acquisizione dell’isola.
Quindi Trump ha concluso: “Probabilmente non otterremo nulla, a meno che io non decida di usare una forza e una potenza eccessiva, nel qual caso saremmo, francamente, inarrestabili, ma non lo farò. Questa è probabilmente l’affermazione più importante, perché la gente pensava che avrei usato la forza. Non devo usare la forza. Non voglio usare la forza. Non userò la forza. Tutto ciò che gli Stati Uniti chiedono è un posto chiamato Groenlandia”.
Il pezzo di ghiaccio e la minaccia all’Europa
Donald Trump ha quindi paragonato la Groenlandia, un territorio con una popolazione di quasi 60.000 abitanti, a un “pezzo di ghiaccio”. “Fredda e mal posizionata, ma può giocare un ruolo vitale nella pace e nella protezione del mondo”, ha detto Trump. “È una richiesta molto piccola”, ha aggiunto. Gli Usa vogliono “questo grosso pezzo di ghiaccio chiamato Groenlandia” e “se gli europei diranno di sì, lo apprezzeremo molto”, “se diranno di no, ce lo ricorderemo”.
