Cane corso precipita in una scarpata, salvato quattro giorni dopo dai vigili del fuoco (foto dal web) - Blitz quotidiano
Un cane corso è rimasto intrappolato per quattro giorni sul fondo di una scarpata a Terranova da Sibari, in località Madonna delle Grazie. L’animale, di circa 70 kg, si era allontanato dall’abitazione in cui vive e, scivolando, non era più riuscito a risalire da solo. I proprietari, preoccupati, avevano segnalato la scomparsa e subito erano iniziate le ricerche. Sabato sera i vigili del fuoco del distaccamento di Castrovillari avevano individuato l’animale, ma l’area impervia rendeva impossibile il recupero immediato.
L’intervento dei vigili del fuoco
L’operazione di salvataggio è avvenuta ieri mattina grazie al Nucleo Saf (speleo alpino fluviale) del comando provinciale di Cosenza, specializzato in interventi in ambienti difficili. Gli specialisti hanno raggiunto il cane, lo hanno messo in sicurezza e imbragato, trasportandolo con una barella-slitta di plastica rigida fino alla sommità del pendio. L’animale, provato ma in buone condizioni generali, è stato riaffidato ai proprietari tra sorrisi e ringraziamenti.
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Il cane corso, storia e curiosità
Il cane corso è una razza storica del Sud Italia. Il nome non deriva dalla Corsica, ma dalle coorti romane, utilizzato storicamente nelle guerre per la sua forza e stazza. Oggi è un cane da cortile e compagnia molto apprezzato. È anche il preferito della premier Giorgia Meloni, come ha raccontato lo scorso anno durante una visita in Puglia. Il salvataggio a Terranova da Sibari evidenzia non solo il legame tra proprietari e animali, ma anche l’importanza dei vigili del fuoco in operazioni complesse e rischiose.
