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Friuli, Forza Italia boccia bonus povertà: “Gli stranieri..”

TRIESTE – Secondo Forza Italia, il bonus povertà varato dalla Regione Friuli Venezia Giulia non funziona e va ritarato perché rischia di creare disparità di trattamento tra cittadini italiani e stranieri. A dirlo sono alcuni consiglieri del Friuli Venezia Giulia di Forza Italia.

Secondo i dati presentati da Riccardo Riccardi, Roberto Novelli e Rodolfo Ziberna, la distribuzione delle richieste a febbraio è nel Friuli Venezia Giulia è stata la seguente: nel Sacilese 55% italiani e 45% stranieri, nello Spilimberghese 71% italiani e 29% stranieri, nell’Udinese 66% italiani e 34% stranieri, nel Latisanese 59% italiani e 41% stranieri, nel Codroipese 61% italiani e 39% stranieri, nel goriziano 59% italiani e 41% stranieri.

A fronte di questi numeri, i  tre consiglieri regionali azzurri a chiedere una revisione della norma per evitare lo scoppio di una guerra tra poveri. 

Il Friuli ha varato il bonus da 550 euro per i poveri nel luglio dello scorso anno. Si tratta di un sussidio che è stato votato anche da 5 Stelle e che corrisponde a circa 550 euro al mese per un anno, ripetibile per un altro con interruzione di due mesi, destinato ai cittadini indigenti, comunque sotto i 6mila euro di livello Isee.

Per beneficiarne, almeno un membro della famiglia deve essere residente in Friuli da almeno due anni. Costo dell’operazione 25 milioni di euro, si calcola che 8/10mila persone ne potranno usufruire. Secondo quanto scriveva Blitz Quotidiano all’indomani dell’approvazione, la quota di percettori non italian si sarebbe dovuta aggirare intorno al 10 per cento.

 

 

 


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