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Russia contro Francia per hooligans. Bandiere inglesi insanguinate…

Russia contro Francia per hooligans. Bandiere inglesi insanguinate...

Russia contro Francia per hooligans. Bandiere inglesi insanguinate…

LILLE – Ultrà russi contro hooligans inglesi, Francia contro Russia. Si potrebbe riassumere così l’ennesima giornata di scontri pesantissimi tra tifosi estremisti della squadra russa e di quella inglese. I primi hanno ormai ingaggiato una sorta di sfida interna ai campionati per aggiudicarsi il primato nella violenza da stadio (e fuori dagli stadi). Postano in rete selfie in cui mostrano le bandiere dell’Inghilterra come trofei macchiati di sangue. Tutto questo mentre Mosca convoca l’ambasciatore francese e parla di “trattamento discriminante”.

Motivo del contendere è l’arresto di tutti i 43 tifosi che si trovavano a bordo del pullman che da Marsiglia avrebbe dovuto raggiungere Lille martedì 14 giugno per la partita della loro squadra. Quarantatré persone tra cui anche i tre autisti del pullman.

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“L’attenzione del diplomatico francese, scrive il ministero degli Esteri russo in una nota, è stata attirata riguardo alla natura discriminante e non selettiva delle misure adottate nei confronti dei cittadini russi”. Le autorità russe ritengono ingiusto che “il procuratore di Marsiglia abbia deciso di fermare per 48 ore tutte le 43 persone” a bordo del pullman diretto a Lille, “inclusi i tre autisti, per condurre un’indagine”. Inoltre, il ministero degli Esteri di Mosca ha dichiarato che “un ulteriore aggravamento di sentimenti antirussi attorno al tema della partecipazione della squadra” russa “agli Europei di calcio potrebbe notevolmente aggravare l’atmosfera dei rapporti russo-francesi”. Atmosfera che del resto è tutt’altro che idilliaca.

Mosca non ha preso bene la minaccia della Uefa di squalificare la nazionale russa in caso di nuovi disordini negli stadi. Il portavoce del presidente Putin, Dmitri Peskov, dice di augurarsi che la Uefa sia “equa” nel giudicare tutti i gruppi responsabili delle violenze tra tifosi ai campionati europei di calcio in Francia. “Speriamo che il campionato vada avanti senza alcun incidente – ha detto Peskov – e speriamo anche che ci sarà un trattamento equo nel corso delle indagini su tutti gli incidenti, e che sarà prestata uguale attenzione a tutte le parti che potrebbero essere coinvolte”.

Intanto però le rivendicazioni degli ultrà russi stanno invadendo la rete. Gli hooligans russi sono più forti di quelli inglesi perché addestrati quasi militarmente: non bevono, studiano il territorio, colpiscono con blitz rapidissimi e cercano di lasciare in questo breve lasso di tempo il numero più alto di feriti. E hanno atteggiamenti razzisti, tanto da aver accusato gli inglesi di non avere più la capacità di “comportarsi e difendersi da veri uomini bianchi”. “Scappate, come le scimmie”, dicono loro. A farne le spese anche un gruppo di tifosi ucraini sulla Grand Place di Lille prima di Germania-Ucraina. Il passo tra tifo violento e strumentalizzazione politica è sempre più breve.

 

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