Blitz quotidiano
powered by aruba

Moglie in fin di vita all’ospedale, lui: “Si è impiccata”

BOLOGNA – Al pronto soccorso dell’ospedale una donna è arrivata in condizioni disperate, portata dal marito. “E’ svenuta“, ha detto agli infermieri in un primo momento, per poi raccontare di averla trovata impiccata nel garage della loro casa a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna.

La moglie, 29 anni, è morta nonostante i tentativi di rianimazione e la Procura ora indaga sul caso di suicidio. Il marito, operaio di 36 anni originario di Napoli, ha precedenti per violenza di gruppo e i vicini di casa hanno descritto il rapporto della coppia come “travagliato” e raccontato di averli sentiti litigare spesso.

Andreina Baccaro sul Corriere di Bologna scrive che la donna, madre di 2 bambini, è arrivata in fin di vita all’ospedale portata dal marito e che i lividi sul suo collo sono compatibili, in primo esame, con una impiccagione, ma resta il giallo:

“Secondo la versione del marito, si sarebbe impiccata nel garage della loro casa, dove lui ha detto di averla trovata e di aver tentato di rianimarla. Ma nel suo racconto ci sono delle incongruenze: per questo è stato sentito dai carabinieri e dal pm di turno e trattenuto in caserma fino al primo pomeriggio.

Per ora anche la Procura propende per la tesi del suicidio, ma «le incongruenze restano», dicono gli inquirenti. Soprattutto perché l’uomo ha precedenti penali: aveva scontato una pena di sei anni e mezzo, ridotta con l’indulto, per violenza di gruppo. In più, il rapporto tra i due era molto travagliato. I vicini raccontano di aver sentito più volte la coppia che litigava. Da un primo esame superficiale sul corpo della donna, sembra che sul collo ci siano dei segni compatibili con un’impiccagione. La casa e il garage sono sotto sequestro finché gli inquirenti non capiranno cosa è successo veramente”.


PER SAPERNE DI PIU'