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Terremoto Centro Italia. Gelagna Alta, il paese dove crollano solo le seconde case

MACERATA – C’è un piccolo paese in provincia di Macerata in cui il terrificante terremoto del 30 agosto ha colpito in modo decisamente particolare. Il paese in questione si chiama Gelagna Alta, è una piccola frazione a 700 metri di altitudine del comune di  Serravalle del Chienti.

Là, quando la terra ha tremato alle ore 7:41 del 30 agosto sono venute giù tutte le seconde case e sono rimaste in piedi le prime. Non è una coincidenza e men che meno c’entra una presunta “benevolenza” del terremoto nei confronti delle famiglie per cui quella casa era indispensabile.

Semplicemente c’entra la legge. Una legge successiva al fortissimo terremoto del 1997 che destinava fondi e incentivi per la ricostruzione e la messa in sicurezza ai residenti lasciando fuori gli altri. Nel dettaglio la situazione la spiega il quotidiano La Repubblica:

Il decreto ministeriale del 1997, infatti, concedeva finanziamenti ai residenti che avevano avuto danni gravi alle abitazioni, ma lasciava fuori gli altri. La norma era complicata: chi rientrava nei “consorzi” abitativi, cioè negli agglomerati urbani, poteva chiedere contributi anche se non era residente. Il beneficio non valeva se il fabbricato era fuori dalla perimetrazione delle areee più colpite. E Gelagna, per pochi chilometri, era fuori.