Blitz quotidiano
powered by aruba

Terremoto Centro Italia, Vittorio Sgarbi: Colpa di Dio, si fa solo i c…i suoi

ROMA – Il papa “non fa un c…o tutto il giorno”, Dio “si fa solo i ca..i suoi” e i patroni “non sono nemmeno in grado di tenere in piedi la loro chiesa”. Il pensiero di Vittorio Sgarbi sul terremoto che ha colpito il centro Italia la scorsa settimana è tutto qua. Il critico d’arte se la prende con Dio, col Papa e con i santi tutti. Lo fa nel corso di un’intervista a Radio Cusano Campus in cui, parlando da Pieve Torina, uno dei paesi più colpiti, spiega:

“Io sono a Pieve Torina, un posto particolarmente colpito. la situazione è drammatica, il Papa non fa un c***o tutto il giorno, se c’è Dio con tutte queste chiese si diventa atei, perché crollano solo le chiese, tu ti metti a pregare il patrono quando poi il patrono non tiene in piedi neanche la sua chiesa”.

Sgarbi non risparmia neanche i santi:

“E’ inquietante quello che è accaduto, per chi crede soprattutto. se uno non crede se ne fa una ragione, ma se uno crede si chiede che c***o di patrono abbia, se non è capace neanche di tenere in piedi la propria chiesa. vuol dire che dio si fa i c***i suoi. Il crollo della cattedrale di Norcia è un danno enorme, non è crollato un santuario qualunque, ma uno dei più importanti santuari della cristianità”.

“Se crolla San Benedetto uno diventa ateo, è uno di quei posti in cui pensi che il cielo possa metterci una buona parola. Per ricostruire tutto ci vorranno tra i tre e i quattro miliardi di euro secondo me, per la ricostruzione artistica ma non solo”.

Non manca una critica ai teorici del complotto sulla magnitudo. Passo in cui non manca un riferimento, decisamente condivisibile, sulla recente inaugurazione a Roma della Nuvola di Fuksas:

 “Dicono delle stronzate, non è che se la magnitudo è più bassa il governo non paga, il governo deve pagare comunque, il governo deve rispondere, non deve fare delle nuvole del cazzo, non è che la magnitudo dice o meno quello che deve pagare lo stato, chi dice questo è un coglione. Comunque oggi Renzi è stato molto chiaro e ha detto che i soldi ci sono”.