Esodati. Pensione per 3500 insegnanti se maturano i requisiti entro il 31 agosto
Pubblicato il 27 luglio 2012 11.21 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2012 11.21
TAG: esodati, esuberi, pensioni, riforma fornero, scuola, spending review
ROMA – Via libera alla pensione anticipata per circa 3500 insegnanti che matureranno i requisiti per l’uscita dal lavoro entro il 31 agosto 2012. I requisiti, cioè, previgenti alla riforma Fornero. L’emendamento, su cui c’è l’accordo nella Commissione, fa parte del pacchetto della spending review slittato a lunedì prossimo per l’interruzione di ieri sera. La misura studiata dai tecnici dei ministeri del Tesoro e dell’Istruzione, però, è pronta. Gli interessati, i 3500 stimati dai sindacati, potranno accedere all’assegno previdenziale a partire dal primo settembre 2013.
Dal momento che, in seguito alla ristrutturazione degli organici, non potrebbero essere “proficuamente utilizzati” per l’anno scolastico 2013/2014, libereranno posti per gli esuberi seguiti appunto ai tagli del Governo Berlusconi. A perdere il posto sono stati in 400 nella scuola primaria, 436 alle media, 7347 alle superiori: se i 3500 che possono scegliere la pensione lo faranno si aprirebbe uno spiraglio importante per i soprannumerari.
A svantaggio, però, degli abilitati in cima alle graduatorie. Il provvedimento sui 3500 docenti sana una disparità di trattamento rispetto agli impiegati della pubblica amministrazione i quali, con l’unica eccezione degli insegnanti, potevano beneficiare di un’uscita anticipata se avessero maturato i requisiti delle vecchie regole entro il 31 dicembre 2016.


Ho letto pochi minuti fa il blog della ghizzoni: non un privilegio ma un diritto, e non dice affatto che i 3500 insegnanti con quota 96 potranno andare in pensione liberando posti per gli esuberi,loro potrbbero andarci se fossero loro che sono in cima alle graduatorie in esubero,non vi sembra che ci stiano prendendo per i fondelli?