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Carnevale Napoli: bimbo mascherato da “purpitiello affugato”

Carnevale Napoli: bimbo mascherato da "purpitiello affugato". Questa sera è Martedì Grasso ed ecco la foto di un bambino mascherato da "polpetto in brodo", piatto tipico della città

NAPOLI – Carnevale Napoli: bimbo mascherato da “purpitiello affugato“. Questa sera è Martedì Grasso e da Napoli arriva la foto di un bambino mascherato da “purpitiello affugato” (“polpetto in brodo”, un piatto di pesce tipicamente napoletano n.d.r). Il piccolo ha il chiosco mobile e i limoni freschi: la foto è stata scattata in via Toledo e, dopo essere stata pubblicata sul web, è diventata subito virale.

Il piccolo ha suscitato la curiosità dei turisti che affollavano la città. “Una maschera così originale poteva essere frutto solo del genio dei napoletani” hanno detto divertiti un gruppo di americani che hanno scattato la foto facendola diventare in breve tempo virale anche perché il celebre piatto partenopeo è stato fedelmente riprodotto nei minimi particolari. 

Il carnevale è una festa che si celebra nei Paesi di tradizione cattolica. La parola carnevale deriva dal latino carnem levare (“eliminare la carne”), forse influenzata anche dal latino vale (quasi fosse “carne, addio!”), poiché indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. I festeggiamenti maggiori avvengono il Giovedì grasso e il Martedì grasso, ossia l’ultimo giovedì e l’ultimo martedì prima dell’inizio della Quaresima. In particolare il Martedì grasso è il giorno di chiusura dei festeggiamenti carnevaleschi, dato che la Quaresima inizia con il Mercoledì delle ceneri.