Blitz quotidiano
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Gatta malata soppressa, padrona muore poche ore dopo…

NEW YORK – La sua gatta Gabby era molto malata e ha dovuto farla sopprimere. Poi è tornata a casa e poche ore dopo anche la sua anziana padrona è morta. A raccontare questa storia che arriva da New York è la figlia della donna, che spiega come l’anziana mamma si sia spenta nel suo letto dopo il grande dolore di aver perso la sua micia, adottata poco tempo prima che il marito morisse e diventata per lei un’altra figlia.

Cristina Insalaco sul Secolo XIX scrive che alla morte del marito, avvenuta pochi mesi dopo aver adottato la gatta, la donna ha abbandonato la sua grande casa e si è trasferita in un alloggio per anziani autosufficienti:

“«Erano inseparabili, vivano l’una per l’altra – racconta la figlia della signora -. Gabby era la sua migliore amica: si capivano, si cercavano, erano sempre insieme».

Ma con il passare degli anni, hanno iniziato ad invecchiare entrambe. La micia era sempre più affaticata, la nonna sempre più malata e magra. «Quando mia mamma si è accorta della sofferenza dell’animale, la settimana scorsa, l’ha portata dal veterinario che le ha detto che non c’erano altre strade possibili: doveva sopprimerla – racconta la figlia -. Per mia mamma è stato un trauma, ma non aveva scelta. L’ha accarezzata e guardata negli occhi fino all’ultimo minuto di vita, sussurrandole parole dolci come aveva sempre fatto».

Poi la proprietaria è tornata a casa, si è coricata sul letto per fare un pisolino e non si è più svegliata. «Credo che mia mamma sia morta perché la perdita di Gabby le ha spezzato il cuore». Prosegue: «Le abbiamo seppellite insieme, perché sono convinta che stanno continuando ad amarsi ancora moltissimo, ovunque siano adesso»”.


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