Rassegna Stampa

Verona, ai domiciliari se ne va a Sharm el Sheik. Poi…

Verona, ai domiciliari se ne va a Sharm el Sheik. Poi...

Verona, ai domiciliari se ne va a Sharm el Sheik. Poi…

VERONA – E’ ai domiciliari se ne va a Sharm el Sheik. Poi… Quegli arresti domiciliari li ha interpretati in modo non proprio restrittivo. Invece di restarsene chiuso dentro casa, infatti, è uscito. E non per una (comunque illegale) passeggiata nel cortile. E’ uscito, ha comprato un biglietto aereo, è andato all’aeroporto e si è imbarcato per l’Egitto, destinazione Sharm el Sheik. E là, il protagonista della vicenda, un uomo di 42 anni di Verona, si è goduto la sua vacanza in un resort.

Il finale, però, non è stato di quelli lieti: al suo ritorno all’aeroporto l’uomo ha infatti trovato i poliziotti che lo hanno arrestato. E stavolta addio domiciliari e Sharm: l’uomo dovrà stare in carcere.  Una vicenda incredibile (soprattutto non si spiega come un condannato possa aver tranquillamente preso un aereo per una destinazione extra europea superando tutti i controlli) che racconta il Gazzettino:

Doveva restare agli arresti domiciliari fino al prossimo 6 giugno, invece è andato in vacanza sul Mar Rosso, e per questo è stato arrestato. L’uomo, un veronese di 42 anni, era sottoposto alla detenzione domiciliare per scontare varie pene legate allo spaccio di stupefacenti. Ma ha fatto spallucce ed è andato in una spiaggia a Sharm El Sheik (Egitto) e dopo essersi sollazzato è tornato in Italia, sbarcando all’aeroporto scaligero “Catullo” dove però la Polizia di frontiera l’ha scoperto. Agli agenti il 42enne ha presentato la sua carta d’identità, ma il controllo e la verifica tramite le banche dati della Polizia ha permesso di accertare che l’uomo era evaso, così è stato arrestato per flagranza di reato. Stamane, al Tribunale di Verona, il giudice ha convalidato l’arresto dell’uomo rinviando l’udienza al mese di ottobre, ristabilendo la misura della detenzione domiciliare.

To Top