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Incontinenti e stomizzati: pronta la legge

Incontinenti e stomizzati: al Senato la presentazione del disegno di legge per la tutela e il riconoscimento di patologie finora trascurate

ROMA – Incontinenti e stomizzati: pronta la legge. Martedì 19 gennaio alle ore 11, presso la Sala Nassiriya del Senato della Repubblica, sarà presentato agli addetti ai lavori e ai giornalisti il disegno di legge fortemente caldeggiato dalla F.A.I.S. ONLUS (Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati) recante disposizioni in favore di incontinenti e stomizzati che vede come prima firmataria la senatrice del Partito Democratico Maria Cecilia Guerra.

Con il termine incontinenti uro-fecali ci si riferisce ai soggetti portatori di patologie gravi (diabete, neuropatie, traumi accidentali, ostetrici o chirurgici) ovvero malformazioni – sia congenite che acquisite – che provocano incontinenza urinaria o fecale, con una inevitabile compromissione della qualità della vita. Secondo dati diffusi recentemente, in Italia oltre 5 milioni di persone hanno problemi di continenza urinaria e quasi 2 milioni sono, invece, gli incontinenti fecali. Le associazioni operanti nel settore, tuttavia, ritengono tali stime inferiori al dato reale considerato che molte persone spesso, per vergogna, non palesano la loro condizione neppure al proprio medico.

Con il termine stomizzati, invece, ci si riferisce a tutte quelle persone che, a seguito di patologie gravi o malformazioni, hanno dovuto subire uno o più interventi chirurgici demolitivi del tratto intestinale e urinario, con il conseguente confezionamento di una stomia. Ad oggi non esiste un registro nazionale delle persone portatrici di stomia; da un censimento parziale effettuato nel 2014 gli stomizzati in Italia risultavano essere circa 72.000, ma il numero in questi anni è decisamente cresciuto in maniera esponenziale.

Lo scopo dell’intervento normativo è quello di promuovere una maggiore conoscenza delle condizioni di vita e le relative esigenze quotidiane dei soggetti colpiti da queste patologie.  Il ddl disciplina le tipologie, i criteri e le modalità degli interventi che lo Stato, nel rispetto delle competenze regionali, riconosce e promuove in favore dei soggetti incontinenti e stomizzati, al fine di favorire lo sviluppo di un sistema integrato di cura, assistenza, riabilitazione e rieducazione che sia efficace, equo, uniforme e liberamente accessibile sull’intero territorio nazionale.


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