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MotoGp: bodyguard per Marquez e Lorenzo al Mugello perché…

MUGELLO – Bodyguard per Marc Marquez e Jorge Lorenzo al Mugello per il Gran Premio d’Italia della MotoGp? Il timore è che i due piloti spagnoli possano essere “aggrediti” dai tifosi di Valentino Rossi.

Mentre Lorenzo sembra abbastanza convinto dell’ipotesi:

“Nel paddock non serviranno, fuori forse sì: in Italia ci sono molti tifosi, non si sa mai come possano reagire, ma se non ne avremo bisogno sarà meglio”,

Marquez ha invece fatto sapere che vi rinuncerà:

“I bodyguard? Da quando sono arrivato qui sono stato molto bene, con richieste di foto e autografi dai tifosi. Quando ho visto la mia guardia del corpo ho detto alla Dorna che non ne ho bisogno: voglio sentirmi normale, siamo in uno sport in cui non succedono episodi gravi di quel tipo”.

Questo il commento di Rossi sulla vicenda:

“L’importante è comportarsi in modo intelligente, tifare o non tifare, senza esagerare. Il rispetto per i piloti viene prima di tutto”.

Rossi ha poi parlato della gara:

“Il Mugello è stata una pista fantastica per me fino al 2008 però negli ultimi anni non sono stato abbastanza competitivo. Quest’anno mi piacerebbe essere in lotta per la vittoria”. Va così verso il Gp di casa ‘Vale’ Rossi che tiene molto a figurare bene davanti ai tifosi in Italia. Un abbraccio che, peraltro, l’anno scorso gli ha creato anche una certa fatica negli spostamenti nel paddock. Su questo aspetto, componente importante nel weekend del Gp per mantenere integra la concentrazione, Rossi ha sdrammatizzato, dicendo semmai di aver bisogno di più protezione per poter raggiungere il box.

“Lo scorso anno – ha spiegato il campione di Tavullia – era più una battaglia arrivare dal motorhome al box che correre in pista. Tutto ciò toglie concentrazione. Quando dovevo raggiungere il camion per mettermi la tuta ricevevo spinte, botte, urla” dai tifosi. “Già arrivare a destinazione è un buon risultato. Spero quest’anno vada meglio ma ho dubbi”.

E in attesa del Mugello, movimenti si registrano nel mercato piloti con il nome del nuovo compagno di squadra del Dottore. Anche se non siamo neanche a un terzo del campionato del mondo, il mercato piloti infatti emette già verdetti per la stagione 2017 con l’annuncio odierno del trasferimento di Maverick Vinales dalla Suzuki in Yamaha, proprio al fianco di Valentino, e dell’approdo di Andrea Iannone in Suzuki.

Festeggia lo spagnolo Vinales che parla di occasione importantissima per la sua carriera. Sarà pure lui un’altra ‘gatta da pelare’ per il veterano pluricampione Rossi? “Alla fine il mercato è andato come mi aspettavo – è il pensiero del ‘Dottore’ – è stata la cosa più logica, sia per la Yamaha che per Vinales è una scelta molto buona, anche se penso che per lui sia stato difficile perché in Suzuki stanno facendo un buon lavoro. Per Yamaha è una buona soluzione perché è un grande talento. Sarà un altro compagno di squadra molto difficile da battere”.

Muso lungo invece per Andrea Iannone. “Oggi piange anche il cielo”, ha affermato Iannone visibilmente scosso per la decisione della Ducati di appiedarlo il prossimo anno. “Fino a poco tempo fa facevo fatica a crederci – ha riferito – ma credo anche che in questo momento la decisione fosse inevitabile”.

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  • MotoGp Le Mans: domina Lorenzo, Rossi secondo 5
  • Le Mans, prove libere: Lorenzo primo, poi Iannone e.. (foto Ansa)
  • (Ansa)
  • Jorge Lorenzo
  • (Foto Ansa)
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