Blitz quotidiano
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Sascha Lewandowski si è ucciso dopo arresto per abusi su 12enne

BERLINO – L’ex allenatore del Bayer Leverkusen Sascha Lewandowski, 44 anni, si è tolto la vita mercoledì nella sua casa di Bochum dopo essere stato arrestato venerdì scorso in compagnia di un ragazzino di 12 anni, e poi scarcerato. Lo scrive la Bild online ipotizzando abusi sessuali: un’ipotesi presa in considerazione dalla procura anche se al momento la polizia non lo avrebbe confermato, aggiunge il giornale.

Sascha Lewandowski, 44 anni, ex allenatore del Bayer Leverkusen, è stato trovato morto mercoledì sera. Lewandowski, originario di Dortmund, solo omonimo di Robert, aveva guidato l’Union Berlino nella scorsa stagione, ma era stato costretto a fermarsi a causa di una malattia che gli impediva di continuare a svolgere regolarmente il proprio lavoro di allenatore: gli era infatti stata diagnosticata la sindrome da burnout (malattia da stress di origine nervosa).

Lewandowski aveva guidato il Bayer Leverkusen nella stagione 2012/2013 ed aveva poi proseguito la propria carriera all’interno del club come allenatore delle giovanili per poi raggiungere l’Union Berlino.

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