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YOUTUBE Renzi imita Taverna: “Ahò ce fanno er complotto”

ROMA – “Ahò m’hanno fatto er complotto“. Così Matteo Renzi in perfetto romanesco fa il verso a Paola Taverna dinanzi all’Assemblea Nazionale del Pd presso l’Hotel Parco dei Principi a Roma.

Il riferimento è alle parole della senatrice grillina secondo la quale ci sarebbe una congiura, visti i candidati degli altri schieramenti, per far vincere il Movimento 5 stelle a Roma e poi metterlo in difficoltà tagliandogli i fondi.

“I Cinque Stelle – ha detto il premier-segretario – sono quelli che quando non seguono le sirene in mezzo al Mediterraneo, quando non credono ai complotti dell’allunaggio o dell’11 settembre, quando non si preoccupano delle scie chimiche o dei chip sottopelle. Quando non fanno tutto ciò i Cinque Stelle rivendicano il loro desiderio di governare. E si vede come governano a Quarto, a Bagheria, a Livorno…

Ma quello che stanno facendo i 5S in questa fase è qualcosa di più: c’è una frase che è strepitosa di una delle senatrici più impostanti di M5s che ha detto ‘Ahò a Roma ce fanno er complotto! Ce voglio fa vince‘ Ora io devo capire: siamo la generazione Aldo Biscardi, il complotto come regola di vita, Gomblotto, no? Ma l’idea che si arrivi al punto di dire che il complotto te lo fanno per farti vincere è la summa di tutto ciò che noi pensiamo non possa stare dentro alla logica della politica”.

La replica di Paola Taverna arriva via Facebook:

“Mi dicono che un misero personaggio in cerca di autore, in mancanza di programma, candidati e personalità, non abbia meglio da fare che cercare visibilità facendo la mia imitazione. Dai che se ti impegni forse c’è speranza che migliori! Però per il bene di questo paese gli esercizi di preparazione come controfigura potresti farli a casa davanti allo specchio invece che a Palazzo Chigi! Hai una carriera come pagliaccio… hai provato a Zelig?”.





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