Un gioiello medievale riconosciuto tra i Borghi più belli d’Italia(www.blitzquotidiano.it)
Nel cuore dell’entroterra ligure, si trova un borgo che incanta per la sua autenticità e il suo paesaggio mozzafiato.
Pieve di Teco, situata nell’Alta Valle Arroscia in provincia di Imperia, continua a rappresentare uno degli esempi più fulgidi di come tradizione, natura e storia si possano fondere in un’atmosfera senza tempo. Nel 2025, con una popolazione di poco superiore ai 1.300 abitanti, questa piccola comunità è presieduta dal sindaco Enrico Pira, che guida il paese con un’attenzione particolare alla conservazione del patrimonio culturale e allo sviluppo sostenibile della Valle Arroscia.
Pieve di Teco ha recentemente consolidato la sua posizione nel prestigioso circuito dei Borghi più belli d’Italia, un riconoscimento che sancisce l’eccellenza di un territorio ricco di storia millenaria. Fondata nel 1233 per volontà del marchese Antonio di Clavesana, il borgo si sviluppò come un importante crocevia commerciale e strategico, collegando il mare ligure con le montagne piemontesi. La sua collocazione geografica, tra il torrente Arroscia e le pendici del monte Frascinello, ha favorito nel tempo una forte identità culturale e una rete di relazioni storiche che ancora oggi si percepiscono visitando le sue strade.
Il centro storico conserva intatti i portici in pietra, veri protagonisti di una via principale senza soluzione di continuità, sotto i quali si susseguono botteghe artigiane che perpetuano le antiche tradizioni, come le calzolerie con scarpe ancora realizzate a mano. Il borgo non ha ceduto alla tentazione di trasformarsi in un museo a cielo aperto, ma è ancora un luogo vivo, dove la cultura si esprime attraverso eventi, spettacoli teatrali e manifestazioni religiose.
Architetture e luoghi da scoprire a Pieve di Teco
Passeggiando per le strade di Pieve di Teco, è impossibile non soffermarsi davanti alla Chiesa Collegiata di San Giovanni Battista, un edificio che, sebbene riedificato in stile neoclassico tra il XVIII e il XIX secolo, conserva l’essenza del gotico medievale originario. Da non perdere anche l’Oratorio di San Giovanni Battista, risalente al 1234, e l’ex Chiesa della Madonna della Ripa, edificata nel 1370 dai monaci benedettini e oggi sede del museo diocesano d’arte sacra dell’Alta Valle Arroscia.
Un gioiello unico è il Teatro Salvini, uno dei più piccoli d’Europa, interamente in legno, che continua a ospitare spettacoli, testimonianza della vivacità culturale del borgo. Per gli appassionati di storia e arte, il museo delle maschere offre un viaggio affascinante tra simboli antichi e arte contemporanea, mentre Palazzo Borrelli, elegante residenza ottocentesca, ospita oggi gli uffici comunali.

Il borgo si estende in una valle ricca di fascino naturale, dominata dal corso del torrente Arroscia, un importante affluente che nasce dalle Alpi Liguri e attraversa diversi comuni della provincia di Imperia. Il territorio, caratterizzato da un susseguirsi di colli e montagne come il monte Frascinello (1.120 m) e il Colle di Teco, è ideale per escursioni e attività all’aria aperta.
L’area della Valle Arroscia, che comprende anche comuni limitrofi quali Armo, Borghetto d’Arroscia, e Vessalico, è oggetto di una strategia di valorizzazione turistica e sviluppo economico sostenibile, che punta a migliorare la mobilità, potenziare i servizi pubblici e incentivare la permanenza dei giovani nel territorio, preservando al contempo il tessuto sociale e culturale locale.
Un patrimonio culturale e naturale da vivere
Pieve di Teco non è solo un borgo da visitare, ma un’esperienza autentica da vivere. Il paese mantiene vive le proprie tradizioni, dalla festa patronale di san Sebastiano il 20 gennaio, ai mercatini e agli eventi che animano il centro storico durante tutto l’anno. La natura circostante, con i suoi paesaggi incontaminati, invita a scoprire sentieri, antiche vie di pellegrinaggio e angoli di pace, lontano dal turismo di massa.
Il borgo, con il suo intreccio di storia, arte e ambiente naturale, rappresenta una testimonianza preziosa della Liguria meno conosciuta ma profondamente radicata nelle proprie origini. Qui, il tempo sembra davvero scorrere con un ritmo diverso, regalando emozioni indelebili a chiunque decida di varcare le sue soglie.
