Crans-Montana, sparita la documentazione dei lavori di ristrutturazione del locale Le Constellation: "Tutto perso in due allagamenti" (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
La polizia svizzera ha di recente sequestrato diverse carte ai coniugi Jacques e Jessica Moretti, titolari del locale Le Constellation di Crans-Montana, teatro della strage di Capodanno in cui sono morte 40 persone e altre 116 sono rimaste ferite. Tra i documenti, però, non vi è traccia della documentazione amministrativa relativa ai lavori di ristrutturazione eseguiti nel 2015. “Non ci sono più i documenti”, ha rivelato agli agenti Jacques Moretti. È quanto emerge dai verbali dell’inchiesta che vede la coppia indagata per i reati di omicidio, lesioni e incendio colposi. Lui si trova in carcere a Sion, in attesa che si definisca l’importo per la cauzione, lei, invece, è libera ma con l’obbligo di firma e il divieto di espatrio.
“Documenti persi in due allagamenti”
Sono ancora molti i punti da chiarire riguardo alla strage di Capodanno, e uno di questi riguarda nello specifico la ristrutturazione di quell’ex bunker antiatomico di 250 metri quadri, interamente interrati, che Moretti ha rilevato e ristrutturato nel 2015. “Sono devastato. Ci tenevo ad accogliere le persone in un luogo dove non dovessero affrontare pericoli. Mi sento responsabile per non aver saputo proteggerle”, ha dichiarato Moretti durante il primo interrogatorio.

Come detto, delle fatture e della documentazione tecnica di quegli anni non c’è più traccia. Moretti ne ha parlato con gli inquirenti riferendosi a una sfortunata concatenazione di eventi. Moretti ha infatti parlato di un primo allagamento, quello della sinagoga confinante, che ha interessato anche l’archivio del disco-bar, poi di un altro a casa sua: “Tre mesi fa – si legge nel verbale dell’interrogatorio – una seconda inondazione ha colpito l’ufficio della nostra abitazione dove avevamo depositato gli archivi rimanenti. In quell’occasione, abbiamo gettato diversi scatoloni di documenti contabili danneggiati”.
