La rinascita di un villaggio tra arte e cultura
Nel cuore della seconda città più popolosa della Corea del Sud, si distingue un gioiello artistico e culturale pieno di colori e creatività.
Questa località, situata nel distretto di Saha a Busan, continua ad affascinare milioni di visitatori ogni anno grazie alla sua storia unica e al progetto di riqualificazione che ha restituito vita e speranza a un tempo a una comunità in difficoltà.
Il villaggio della cultura di Gamcheon nasce tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento come insediamento abitativo per le famiglie meno abbienti, trasferite dall’amministrazione di Busan in una zona collinare isolata vicino al porto. Con una storia segnata dalla povertà e dall’abbandono, il villaggio ha subito un forte declino demografico e sociale, passando da circa 30.000 abitanti nel dopoguerra a poco meno di 8.000, con molte case lasciate vuote.
L’inversione di tendenza arriva nel 2009, quando il governo sudcoreano decide di investire in un ambizioso progetto di riqualificazione culturale. Grazie all’intervento di giovani artisti, studenti d’arte e residenti, le abitazioni abbandonate vengono ristrutturate e dipinte con colori vivaci, ispirandosi a mete iconiche come Positano, per creare un’atmosfera giocosa e stimolante. Le case si trasformano in musei, gallerie d’arte e spazi espositivi, mentre le strade si animano con murales e installazioni artistiche, tra cui la celebre statua del Piccolo Principe con la sua volpe, simbolo di poesia e speranza.
Questo progetto, denominato “Sognando Machu Picchu a Busan”, non solo ha ridato dignità al quartiere ma ha fatto di Gamcheon Culture Village una delle mete turistiche più amate della Corea del Sud, con oltre 3 milioni di visitatori annui, di cui il 60% stranieri. Dal 2016, il villaggio è stato inserito per tre volte consecutive nella lista dei 100 luoghi imperdibili della nazione e ha ricevuto riconoscimenti internazionali come l’International Award UCLG – Mexico City – Culture 21, riconoscendo il suo contributo alla cultura e alla sostenibilità.
Un’esperienza immersiva tra colori, arte e tradizione
Oggi Gamcheon Culture Village è molto più di un semplice quartiere: è un museo a cielo aperto che invita a perdersi tra vicoli pittoreschi e panorami mozzafiato. Situato su una collina, il villaggio offre vedute spettacolari su Busan e sul suo porto, regalando scorci fotografici di rara bellezza. La visita è un viaggio attraverso la street art, con opere che includono murales, sculture e installazioni ispirate a temi naturali e letterari.
Tra le attrazioni più apprezzate c’è la “Scala verso le stelle”, composta da 148 gradini che conducono a uno dei punti panoramici più suggestivi, mentre i banchi di pesci formano un percorso guidato tra le strade. I murales dedicati ai membri dei BTS, in particolare Jungkook e Jimin, attirano fan da tutto il mondo, arricchendo l’esperienza con un tocco di cultura pop contemporanea.
Il villaggio è anche un luogo vivace per gustare il cibo di strada coreano: gelati colorati, spiedini, bubble tea e dolci tipici si trovano ad ogni angolo, contribuendo all’atmosfera di festa e allegria. Il “Little Museum” racconta la storia del quartiere attraverso oggetti originali e testimonianze, con didascalie anche in inglese per i visitatori internazionali.

Gamcheon è facilmente accessibile dal centro di Busan, grazie alla vicinanza della stazione metropolitana di Toseong (linea 1). Dall’uscita 6 si può scegliere tra una piacevole camminata in salita o un breve tragitto in autobus numero 2, entrambi conducono direttamente al villaggio.
L’ingresso al villaggio è gratuito e le attività commerciali, museali e artistiche sono generalmente aperte dalle 9 alle 17. Di sera, l’illuminazione regala un’atmosfera magica che rende Gamcheon un luogo ideale anche per passeggiate serali e fotografie suggestive.
Per soggiornare nelle vicinanze, le zone di Nampo offrono diverse soluzioni, dal moderno Nampo Hound Hotel Premier con camere spaziose e confortevoli, all’accogliente K-Guesthouse Premium Nampo 1, un ostello curato con splendide viste sulla città.
