"Re" Trump vuole la moneta d'oro da un dollaro col suo volto. Per i 250 anni dell'indipendenza da un monarca... (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Il presidente Donald Trump sta cercando di far coniare dalla Zecca americana una moneta da un dollaro col suo ritratto e nel suo colore preferito – l’oro – ma un oscuro comitato federale gli sta mettendo i bastoni tra le ruote.
Un oscuro comitato federale si oppone
La moneta – secondo quel che riporta il New York Times – dovrebbe esser pronta in tempo per le celebrazioni dei 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza il prossimo 4 luglio.
“Da quando quel grande documento fu firmato, nessuna nazione al mondo ha emesso monete con l’immagine di un leader democraticamente eletto durante il suo mandato”, ha affermato il presidente del Citizens Coinage Advisory Committee, Donald Scarinci.
“Solo le nazioni governate da re o dittatori espongono l’immagine del sovrano o dell’autarca in carica sulle monete”. La moneta d’oro, nei piani di Trump, si dovrebbe aggiungere all’altra che raffigura il presidente di profilo messa in cantiere dal governo nonostante una tradizione ereditata da George Washington che rifiutò in vita l’onore di una moneta col suo ritratto.
Per bloccare, o quanto meno rallentare, l’iter dell’emissione, Scarinci ha cancellato dall’ordine del giorno della più recente riunione la discussione già in agenda sulla “Moneta d’oro dei 250 anni” sottolineando la contraddizione nel proporre monete che raffigurino un presidente in carica come modo per commemorare l’atto con cui le giovani colonie respinsero la sovranità di re Giorgio Terzo.
Nella posa aggressiva che più gli piace
Nel bozzetto della moneta d’oro Trump è raffigurato nella posa del ritratto fotografico che più gli piace – il volto accigliato come quello di un toro pronto all’attacco – che in gennaio ha sostituito una foto più convenzionale nella galleria dei presidenti della National Portrait Gallery.

Non sfugge la coincidenza: l’anniversario dell’indipendenza dell’America sarà festeggiato pochi giorni prima del compleanno di Trump che il 14 luglio 2026 spegnerà 80 candeline.
Se verranno realizzate, le monete si aggiungeranno ad altri esempi del culto della personalità di cui hanno dato prova Trump e il suo entourage nel primo anno del secondo mandato: dal nome del presidente affisso sulla facciata del Kennedy Center, alla proposta del deputato del Gop Addison McDowell di ribattezzare l’aeroporto Dulles di Washington come Donald J. Trump International Airport.
