Assegno di inclusione marzo 2026: date pagamento, rinnovo e novità INPS (foto ANSA) - Blitz quotidiano
L’Assegno di inclusione torna protagonista a marzo 2026 con date di pagamento diverse a seconda della situazione del beneficiario. Come comunicato dall’INPS, sono previste due finestre di accredito.
La prima data è venerdì 13 marzo 2026 ed è destinata a chi ha presentato una nuova domanda oppure ha richiesto il rinnovo dopo la fine delle 18 mensilità (o dei successivi 12 mesi). Si tratta di un pagamento leggermente anticipato rispetto alla tempistica abituale.
Per chi invece riceve già regolarmente l’Assegno di inclusione, resta confermata la ricarica del 27 marzo 2026. Non si esclude però un possibile anticipo al 26 marzo, come già accaduto in passato per motivi tecnici o organizzativi.
Rinnovo 2026: cosa cambia e prima rata al 50%
Dal 2026 cambiano le regole sul rinnovo. Con la legge di Bilancio 2026 e il messaggio INPS n. 640 del 23 febbraio 2026, è stato eliminato il mese di sospensione che prima separava un periodo dall’altro.
Oggi è possibile fare subito domanda di rinnovo dopo l’ultima mensilità ricevuta, senza restare un mese senza pagamento. Tuttavia, c’è una novità importante: la prima rata del rinnovo viene pagata al 50% dell’importo spettante. Dalla seconda mensilità si torna alla cifra piena.
Il beneficio continua ad avere una durata massima di 18 mesi, rinnovabili per altri 12 mesi con nuova domanda.
Isee 2026 obbligatorio per non perdere il pagamento
Per ricevere l’Assegno di inclusione a marzo 2026 è fondamentale presentare l’Isee 2026 aggiornato. Senza la nuova Dsu, il pagamento può essere sospeso.
L’Isee influisce anche sull’importo:
- Se l’indicatore è più alto rispetto all’anno precedente, l’assegno può diminuire.
- Se è più basso, l’importo può aumentare.
Attenzione anche a eventuali cambiamenti nel nucleo familiare. In caso di variazioni, la decorrenza del rinnovo coincide con la firma del Patto di attivazione digitale (Pad).
In sintesi, per evitare ritardi nel pagamento dell’Assegno di inclusione marzo 2026, è fondamentale controllare Isee, domanda di rinnovo e requisiti aggiornati.
