Accoltellatore dei due ebrei a Londra era già stato deferito. Antisemitismo in UK "emergenza nazionale" (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Il 45enne squlibrato britannico di origine somala, arrestato ieri per aver ferito a coltellate due fedeli nell’attacco antsemita perpetrato a Golders Green, quartiere londinese in cui vive la più vasta comunità di ebrei osservanti della capitale, fu deferito nel 2020 al programma di prevenzione anti-terrorismo Prevent della polizia. Lo ha ammesso Scotland Yard, confermando una rivelazione della Bbc.
Antisemitismo “emergenza nazionale” in UK
L’antisemitismo è ormai “un’emergenza nazionale” nel Regno Unito, ha dichiarato oggi alla Bbc Jonathan Hall, consigliere per la lotta al terrorismo del governo di Keir Starmer.

“La gente vive un senso di profonda insicurezza”, ha ammesso la ministra Mahmood in tv, assicurando che il governo intende ora incrementare “gli investimenti per garantire la sicurezza della nostra comunità ebraica”.
Gli stanziamenti aggiuntivi saranno destinati a rafforzare la tutela di luoghi come “sinagoghe, scuole, luoghi di preghiare e centri comunitari”, ha spiegato, ricordando, oltre agli accoltellamenti di ieri, le indagini in corso su una serie di attacchi incendiari compiuti a Londra nelle ultime settimane, ma anche l’attacco terroristico solitario costato l’anno scorso la vita a due fedeli presso una sinagoga ortodossa di Manchester.
La stretta annunciata comporterà anche nuove misure di repressione delle manifestazioni pro palestinesi con il rischio tuttavia di comprimere ulteriormente il diritto a contestare le azioni del governo israeliano.
Quanto all’identità dell’accoltellatore di ieri, il cui nome verrà reso noto al momento dell’incriminazione di fronte a un giudice, Mahmood ha confermato che si tratta di un uomo nato in Somalia ed emigrato “legalmente da bambino” con la famiglia nel Regno Unito.
Le vittime gravi ma non in pericolo di vita
Un individuo con sospetti precedenti di violenza e problemi mentali, secondo fonti investigative, indagato fra l’altro per un attacco estemporaneo con il coltello compiuto contro un passante nel cuore di Londra poche ore prima di quello di Golders Green.
Le due vittime di ieri, il 34enne Shilome Rand e il 76enne Moshe Shine, restano intanto entrambi in ospedale: sorpresi dalla furia dell’assalitore dinanzi a una sinagoga e ad una fermata dell’autobus, sono stati feriti gravemente, ma le loro vite non sarebbero in pericolo di vita.
