Guerra in Iran: i sistemi anti-droni ucraini in Medio Oriente. Zelensky: "Mosca aiuta Teheran" (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Gli Stati Uniti stanno inviando in Medio oriente sistemi anti-droni testati in Ucraina per contrastare gli attacchi iraniani. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo la quali un numero limitato di sistemi Merops si sta muovendo verso il Medio Oriente dagli arsenali americani in Europa.
Sistemi anti-droni Merops
I sistemi sono accompagnati da personale americano specializzato nel loro uso per addestrare le truppe. È probabile che anche l’Ucraina fornisca degli addestratori.

Gli Stati Uniti non sono gli unici interessati all’esperienza dell’Ucraina sul campo di battaglia. Di recente anche funzionari del Qatar e di altri paesi del Golfo hanno avuto incontri con i produttori di armi ucraina per imparare dalla loro esperienza.
In effetti, l’unico fiore all’occhiello dell’arsenale iraniano è rappresentato dai micidiali droni kamikaze Shaed, al centro di uno scambio di know-how e missili con Mosca, che ha iniziato a produrli in casa e oggi può scagliarne a centinaia ogni giorno sul fronte di battaglia ucraino.
Nel corso degli anni, Teheran avrebbe prodotto decine di migliaia di droni armati, in particolare del modello Shaed 136, che ha un raggio d’azione di 2.500 chilometri, è molto difficile da intercettare e, soprattutto, costa circa 30mila dollari a pezzo.
Zelensky: “Assistenza russa al regime iraniano”
“Riceviamo informazioni sull’assistenza russa al regime iraniano: i rapporti indicano che i russi stanno fornendo intelligence al regime iraniano per aiutarlo a pianificare gli attacchi contro gli americani”, ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Ci sono anche prove della presenza russa nei droni ‘shahed’ utilizzati in Medio Oriente, sia contro i Paesi arabi che contro gli americani nella regione. Ogni fatto di questo tipo dimostra che abbiamo a che fare con regimi non solo collegati tra loro, ma che si sostengono a vicenda: il regime russo e quello iraniano”.
