Colpita alla testa con lo smartphone dal compagno davanti alla figlia. Fugge di notte e incontra i carabinieri (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Quando i carabinieri l’hanno vista in piena notte in via Foria, a Napoli, aveva la testa e il volto sporchi di sangue e la sua bimba di quattro anni in braccio. I militari l’hanno fermata e lei, una donna di 25 anni peruviana, ha raccontato che poco prima era stata picchiata dal suo compagno. Botte alla testa, quelle ricevute. Colpita più volte dall’uomo con uno smartphone, il tutto alla presenza della piccola. Così sono immediatamente scattate le indagini.
Il 118 ha portato la donna in codice rosso non in pericolo di vita all’ospedale del Mare, dove è ancora ricoverata. La bimba è stata affidata alla nonna materna. I militari hanno, invece, rintracciato l’uomo – un peruviano classe ’99 già denunciato dalla compagna l’anno scorso – per poi arrestarlo. Ora è in carcere, deve rispondere di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.
