Roma, aggredì agenti di polizia vicino al Colosseo: espulso cittadino straniero di 18 anni (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Un cittadino straniero di 18 anni, che lo scorso 2 luglio insieme a un gruppo di connazionali aveva aggredito alcuni agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale nei pressi del Colosseo, è stato rimpatriato. L’espulsione è stata disposta in relazione ai gravi fatti contestati e alla valutazione della pericolosità sociale del giovane. “Chi aggredisce le Forze dell’ordine e viola le regole del nostro Paese non resterà impunito”, scrive sui social il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “Bene. Aggredire chi garantisce la sicurezza dei cittadini significa aggredire lo Stato. E lo Stato risponde”, ha scritto invece la premier Giorgia Meloni.
L’aggressione e l’arresto
I fatti erano avvenuti a largo Gaetana Agnesi, a due passi dal Colosseo, durante la festa di compleanno di un giovane egiziano, il quale aveva acceso quattro batterie di materiale pirotecnico, esplose in prossimità del Colosseo. Sul posto erano intervenute diverse pattuglie del I Gruppo Centro Storico della Polizia Locale di Roma Capitale. Durante l’attività di controllo i vigili si erano trovati accerchiati da decine di partecipanti alla festa e due di loro erano rimasti feriti. Quattro persone erano quindi state fermate, tre dalla Polizia locale di Roma Capitale ed una dalla Polizia di Stato. Il giovane egiziano bloccato della Polizia di Stato è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre ad essere stato denunciato per i reati di accensioni pericolose e danneggiamento.
