(Foto Ansa)
“Noi siamo figli politici di Silvio Berlusconi, l’uomo che ha inventato il centrodestra, il bipolarismo italiano, il sistema maggioritario, la Seconda Repubblica, da sempre contro i giochi di palazzo e i papocchi”. Lo afferma, in un’intervista a Il Messaggero, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Le parole di Tajani
“Siamo alternativi alla sinistra – aggiunge – e nessuno della famiglia Berlusconi ha mai parlato di pareggio o la pensa in maniera diversa dal padre. Poi siamo sempre pronti ad ascoltare i consigli sempre costruttivi di persone amiche come Marina e Pier Silvio, ed è giusto e positivo che abbiano passione per Forza Italia, la più visionaria creatura del padre. Ma non ci hanno mai imposto niente”.
Il piano di Forza Italia? “Ridurre la pressione fiscale – prosegue Tajani -, detassare le tredicesime, aumentare le agevolazioni fiscali specie per i giovani, aumentare la sicurezza dei cittadini. Le ideologie non mi interessano, sono un pragmatico. Le coperture? Puntiamo su investimenti seri dai fondi privati, per esempio nelle opere infrastrutturali e nei progetti sull’Intelligenza artificiale. I privati investono se c’è fiducia e stabilità. Quella che vogliamo dare con la legge elettorale e che il governo di centro-destra ha garantito. Altro che centro-destra diviso: questo sarà il governo più longevo della Repubblica, prima di questo c’è stato solo un governo Berlusconi”. Quando si vota, quindi? “A scadenza naturale, mese più, mese meno”.
“L’importante – afferma ancora il ministro degli Esteri – è che sia passata la legge elettorale. Le preferenze sono un dettaglio, l’ho detto prima del voto”. Ma non è che inseguite troppo Vannacci? “Io vado avanti per la mia strada. Forza Italia è un partito liberale, cattolico, atlantista, europeista, riformista. Facciamo quello che secondo noi è giusto fare” conclude Tajani.
