La GNAMC di Roma sperimenta un nuovo modo di vivere l'arte: un podcast accompagna i visitatori tra opere e storie inaspettate (blitzquotidiano.it)
Un viaggio multisensoriale a 360 gradi tra le sale della Galleria Nazionale di Roma. Nasce “GNAMC – Guarda oltre”, il Podcast Tour realizzato in collaborazione con Loquis che unisce la visione delle opere a una narrazione inclusiva e aperta a tutti. Un percorso sonoro gratuito che racconta le opere attraverso storie, suoni e collegamenti inaspettati, aprendo nuove possibilità di accesso alla cultura.
ROMA – Camminare tra le sale di un museo, osservare un capolavoro e, nello stesso momento, lasciarsi avvolgere da una narrazione che ne svela i segreti più inaspettati. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (GNAMC) sperimenta un nuovo modo di vivere il patrimonio culturale lanciando “GNAMC – Guarda oltre”.
Il progetto è stato presentato il 20 ottobre alla GNAMC, con la partecipazione di Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria, e Bruno Pellegrini, CEO e fondatore di Loquis. Si tratta di un innovativo Podcast Tour realizzato in collaborazione con la piattaforma specializzata in travel podcast geolocalizzati.
Un viaggio tra arte, storie e suoni, come funziona il Podcast Tour
L’idea alla base di “GNAMC – Guarda oltre” è quella di arricchire la visita al museo attraverso una narrazione capace di intrecciare arte, storia, scienza e vita quotidiana. Il percorso accompagna il pubblico tra le sale della Galleria, suggerendo collegamenti inattesi e nuove prospettive sulle opere esposte.
Un fatto di cronaca, una scoperta scientifica, un gesto quotidiano o un suono possono diventare il punto di partenza per raccontare un’opera da un’altra angolazione.
L’obiettivo è stimolare la curiosità e superare i confini della tradizionale audioguida, attraverso un racconto che accompagna la visione senza sostituirsi ad essa. Le opere restano protagoniste dell’esperienza ma il contesto sonoro e narrativo offre nuovi strumenti per comprenderle e scoprirne le possibili connessioni con il mondo che ci circonda.
Cultura e inclusione: un’esperienza che va oltre lo sguardo
Tra gli aspetti più interessanti del progetto c’è la possibilità di affiancare alla fruizione visiva un diverso canale di accesso ai contenuti culturali. L’ascolto diventa parte integrante della visita e contribuisce a costruire un’esperienza che coinvolge l’immaginazione, la memoria e la capacità di creare associazioni.
È una prospettiva che apre anche una riflessione sul tema dell’inclusione: rendere la cultura accessibile significa infatti sperimentare linguaggi e modalità di comunicazione differenti, capaci di raggiungere pubblici con interessi ed esigenze diverse. Il valore dell’iniziativa risiede proprio nella ricerca di nuove modalità per raccontare il patrimonio artistico, ampliando le possibilità di incontro tra il museo e i suoi visitatori.
Il podcast è gratuito e si può ascoltare anche da casa
Il podcast è gratuito e si può ascoltare anche da casa (blitzquotidiano.it)
Un altro elemento significativo di “GNAMC – Guarda oltre” è la possibilità di accedere ai contenuti anche al di fuori della visita in presenza.
Il Podcast Tour è gratuito e può essere ascoltato attraverso i QR code presenti lungo il percorso museale, tramite l’app Loquis e nella versione desktop. In questo modo, il pubblico può seguire la narrazione mentre attraversa le sale oppure accedere ai contenuti anche a distanza, utilizzando il proprio dispositivo.
Chi ha realizzato il progetto
Dietro il Podcast Tour c’è un lavoro che unisce scrittura, ricerca scientifica e progettazione sonora. I contenuti sono firmati dall’autore Andrea Calvo, con la curatela scientifica di Riccardo Salvatori, il sound design di Francesco De Palma e la supervisione artistica di Michele Boreggi.
Un elemento innovativo riguarda anche la voce narrante, realizzata attraverso una sintesi vocale basata sull’intelligenza artificiale. Le nuove tecnologie entrano così nel racconto del patrimonio culturale, contribuendo a costruire un’esperienza che integra contenuti divulgativi e suggestioni sonore.
GNAMC e Loquis, nuove forme di racconto per il patrimonio culturale
La collaborazione tra la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e Loquis nasce dall’incontro tra un’istituzione museale e una piattaforma che utilizza l’audio per raccontare luoghi, territori e storie.
Loquis è una piattaforma dedicata ai travel podcast geolocalizzati, disponibili in sette lingue, che raccoglie contenuti realizzati da autori, viaggiatori, blogger, associazioni e istituzioni. Con “GNAMC – Guarda oltre”, questo modello narrativo viene applicato al patrimonio artistico, offrendo ai visitatori un modo diverso di esplorare le opere e il contesto in cui sono esposte.
La direttrice della Galleria, Renata Cristina Mazzantini, ha sottolineato il valore di una narrazione gratuita e divulgativa, capace di arricchire la visita e contribuire alla conoscenza della collezione. Bruno Pellegrini, CEO e fondatore di Loquis, ha evidenziato invece l’importanza di sperimentare nuove modalità di racconto del patrimonio culturale, utilizzando la tecnologia per suscitare curiosità e offrire ulteriori strumenti di scoperta.