Mago Tajani: "Mai stato trumpiano". Un cappellino lo smentirebbe ma ha ragione: Meloni non è una maga (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Lo tsunami blu che ha spazzato via decenni di certezze elettorali e fortini politici considerati inespugnabili (deep America violentemente conservatrice, la lone star del Texas, per citarne un paio) non è riuscito tuttavia a scompigliare nemmeno un capello sulla testa di qualche irriducibile.
Casa Bianca: “Trump è ancora il vostro presidente”
Non la criniera super curata di Trump, sebbene quel vento abbia costretto la Casa Bianca a redigere un comunicato per ricordare a tutti (forse più a loro stessi) che per ora il presidente degli Stati Uniti è ancora lui.

Con tanto di foto di Donald con lo sguardo minaccioso e i pugni puntati sulla scrivania dello Studio Ovale sotto al post su X: “Comunicazione di servizio: è ancora il vostro presidente”.
Nelle province orientali del sostegno trumpiano però la palma di faccia più tosta del globo terracqueo va al nostro ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Mai stati trumpiani. Neanche Meloni è una Maga, per carità. Siamo conservatori. Io? Sono berlusconiano”.
Sulla testa nessuna traccia dello shampoo democrat. Ma quel cappellino Make America Great Again che si rigirava tra le mani a Washington al Board of Peace dove allegramente ci si spartiva il nulla che restava di Gaza in vista di un mega resort nell’affare immobiliare del secolo…
Però, su una cosa ha ragione e dovrebbe spiegarla ai fanatici di Io sono Giorgia e agli illusi che le attribuivano improbabili moltiplicazioni di pani e pesci, benzine e salari: Meloni non è una maga. Manco per niente.
