Anticorruzione, quasi rissa in Commissione: intervengono i commessi

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 novembre 2018 13:59 | Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2018 13:59
Anticorruzione, quasi rissa in Commissione: intervengono i commessi

Anticorruzione, quasi rissa in Commissione: intervengono i commessi

ROMA – Caos alla Camera, durante la seduta delle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia riunite per decidere sul Ddl Anticorruzione. Per poco non si è sfiorata la rissa dopo che è stato votato l’allargamento del cosiddetto Spazzacorroti anche alla riforma della prescrizione. Solo l’intervento di un congruo numero di commessi ha evitato il contatto fisico tra alcuni esponenti delle opposizioni e quelli della maggioranza. Le opposizioni contestano che sia stata effettuata la votazione.

Mentre era in corso il dibattito un esponente dell’opposizione ha inserito nel circuito audio la diretta Facebook del ministrodella Giustizia, Alfonso Bonafede che stava annunciando i termini dell’accordo sulla prescrizione. Dopo diversi minuti di confusione le opposizioni ma anche Catello Vitiello del Maie hanno chiesto di sospendere i lavori e di far venire in Commissione il ministro.

Giunti a ridosso dell’inizio dei lavori dell’Aula della Camera, che avrebbero dovuto interrompere la seduta delle Commissioni, la presidente di Giustizia Giulia Sarti dà la parola a due esponenti di M5s e Lega (Francesco Forciniti e Igor Iezzi) che in pochi secondi si dichiarano a favore dell’ampliamento dell’oggetto del ddl. E viene posto immediatamente in votazione l’allargamento, mentre le opposizioni protestano sia perché sta per iniziare l’Aula, sia perché diversi altri esponenti hanno posto questioni procedurali sulla votazione.

Nella confusione, la presidente Sarti chiede comunque chi è a favore, chi contro e chi si astiene, e dichiara approvato l’allargamento. Le opposizioni, ed anche il Maie con Lello Vitiello, contestano la validità del voto. Il Regolamento, infatti, prevede che esso avvenga per alzata di mano, con il conteggio delle mani alzate a favore e contro, mentre oggi non è stato effettuato alcun conteggio. “Tutti erano in piedi – spiega Giusi Bartolozzi (Fi), segretaria della Commissione Giustizia – ed io stessa che ero in piedi non ho visto chi ha votato e come ha votato, e chi no; figuriamoci la presidente Sarti che era seduta e che non poteva contare in pochi istanti tutte le mani a favore e contrarie”.

Poco dopo, nell’Aula della Camera i parlamentari di Forza Italia hanno occupato i banchi di Governo per protestare contro la scelta.

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev