Berlusconi ricorda l’amico Craxi: “Mi commuovo quando rivedo il volto di Bettino”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2018 11:00 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2018 11:00
Berlusconi ricorda l'amico Craxi: "Mi commuovo quando rivedo il volto di Bettino"

Berlusconi ricorda l’amico Craxi: “Mi commuovo quando rivedo il volto di Bettino”

ROMA – “Non posso nascondere la commozione che mi prende nel vedere da vicino il volto del mio amico Bettino”. Così Silvio Berlusconi ha ricordato Bettino Craxi alla presentazione del libro di scritti inediti del leader socialista “Uno sguardo sul mondo”.

Sul palco del Teatro Parenti a Milano, accanto al presidente di Forza Italia ci sono il direttore del Giornale Alessandro Sallusti e la figlia di Craxi, Stefania. A lei Berlusconi dedica il suo primo pensiero: “C’è una cosa che dobbiamo tutti ammirare ed è la dedizione con cui Stefania lavora per evitare la damnatio memoriae di suo padre”. Poi aggiunge: “L’ho conosciuto come uomo prima ancora che come politico e devo dire che era un uomo speciale. Hanno detto su di lui molte cose cattive e sbagliate”.

L’ex Cavaliere sfodera aneddoti: “Quando Craxi non ci fu più non lasciò una famiglia con una ricchezza. La famiglia Craxi non aveva nessun deposito bancario. E non sapeva come pagare il suo funerale”. E rivendica il suo operato di governo come continuazione dell’amico Bettino. “Lui voleva un’Italia attenta al Mediterraneo, in quanto unico luogo in cui poteva giocare una funzione di leadership. E l’ultimo atto di politica estera in questa direzione è stata la firma degli accordi con la Libia di Gheddafi, fatti dal governo Berlusconi”. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev