Conte cita Schuman: “La solidarietà in Europa è un obbligo morale” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2020 11:00 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2020 11:01
Conte alla Camera, video Vista

Conte cita Schuman: “La solidarietà in Europa è un obbligo morale” VIDEO

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante il discorso alla Camera in vista del Consiglio europeo del 17 e 18 luglio cita Robert Schuman:

“Nella dichiarazione passata alla storia con il suo nome – dice il premier Giuseppe Conte – Robert Schuman disse che l’Europa non potrà farsi in una sola volta né potrà essere costruita tutta insieme, essa sorgerà innanzitutto da realizzazioni concrete che creino una solidarietà di fatto.

La crisi da Covid 19 rende la solidarietà di fatto un obbligo morale prima ancora che politico e implica un ineludibile ancoraggio dell’interesse nazionale ai valori fondativi del progetto europeo”.

“La crisi determinata dalla pandemia è simmetrica – dice Conte – Il Consiglio Ue deve mostrarsi all’altezza di una coraggiosa visione, non può mancare un obiettivo di portata epocale.

Solo uniti riusciremo a rendere l’Ue di nuovo forte, risposte nazionalistiche sarebbero anacronistiche” e porterebbero a “un piccolo mondo antico, tutt’altro che sicuro, che protetto”.

La decisione sul Recovery Fund “è stata senza precedenti” e “modifica i termini del rapporto tra commissione e governi nazionali.

Adesso sono i singoli Stati a essere richiamati ad una maggiore responsabilità indicando i propri progetti di rilancio. Tocca ora a noi, capi di Stato e di governo, assumere una decisione altrettanto coraggiosa.

Quando sono in pericolo le fondamenta dell’Ue nessuno Stato può avvantaggiarsi a scapito di altri. In questo grave tornante della storia Ue o vinciamo tutti o perdiamo tutti”.

“Oggi o vinciamo tutti o perdiamo tutti” in Europa.

“Riteniamo cruciale che la decisione del Consiglio Ue sia assunta entro luglio e non sia svilita da un compromesso a ribasso. Sarebbe inaccettabile dal punto di vista politico, economico e anche morale.

Non lo meritano le decine di migliaia di vittime, le imprese che stanno affrontando le conseguenze della pandemia”. (Fonti: Ansa, Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).