Ostia, 10 piccioni decapitati sulla spiaggia. Raggi: “Erano per me, basta intimidazioni” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Luglio 2020 15:36 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2020 15:45
Ostia, piccioni decapitati sulla spiaggia. Raggi: "Erano per me, basta intimidazioni" VIDEO

Ostia, 10 piccioni decapitati sulla spiaggia. Raggi: “Erano per me, basta intimidazioni” (Foto Ansa)

Piccioni decapitati sulla spiaggia di Ostia. La sindaca di Roma, Virginia Raggi, denuncia: “Erano per me, basta intimidazioni”.

I piccioni erano dieci, decapitati e abbandonati sulla riva. In un post su Facebook la sindaca Raggi spiega che la macabra scoperta è stata fatta in un tratto del litorale di Ostia dove era attesa per un sopralluogo.  

Raggi da settimane parla di atti intimidatori sulle spiagge libere di Ostia, per anni caratterizzate dalle infiltrazioni di famiglie criminali nel tessuto economico, tra chiodi arrugginiti, vetri sotto la sabbia e arredo urbano dato alle fiamme.

“Sabato scorso sono andata a Ostia per un sopralluogo in una delle spiagge libere che abbiamo restituito alle famiglie”, racconda la sindaca.

“Ho scelto di andare per dare un segnale chiaro a chi si oppone alla piccola rivoluzione che stiamo realizzando in uno dei posti più belli di Roma”.

“Da quando abbiamo ripreso il controllo di alcuni tratti di spiaggia, si sono susseguiti inquietanti episodi di boicottaggio e vandalismo: i bagni pubblici per disabili distrutti, le cabine incendiate, le paline per il distanziamento date alle fiamme, decine di siringhe messe in bella vista sulla riva, e poi i pezzi di vetro e chiodi nascosti sotto la sabbia per bucare le ruote dei nostri mezzi di pulizia dell’arenile”.

“Non è bastato – prosegue – hanno macabramente decapitato degli uccelli e ce li hanno fatti trovare. E’ evidente che a qualcuno non fa piacere che quelle spiagge libere siano gratuitamente a disposizione delle famiglie”.

Raggi spiega poi che sabato, “durante il sopralluogo, ho cambiato spiaggia all’ultimo momento, siamo andati a vederne una al posto di un’altra”.

“Ero ancora ad Ostia quando mi hanno segnalato che nel posto dove inizialmente dovevo andare avevano lasciato una decina di colombi decapitati e messi sulla riva: alcuni galleggiavano in acqua”.

“Un segnale? Una coincidenza? Non lo so”. Quindi conclude: “È stata immediatamente presentata una denuncia. Di una cosa sono però certa: non mi fermo, non ci fermiamo”. 

Nel post Raggi allega anche un audio che denuncia l’emergenza. La voce nella telefonata è stata modificata per garantire la privacy.

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev