Alessandro Leogrande è morto, lo scrittore stroncato da un malore a 40 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 novembre 2017 11:14 | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2017 11:14
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Alessandro Leogrande

ROMA – E’ morto lo scrittore e giornalista Alessandro Leogrande. Scrittore, intellettuale, giornalista, attivista, Alessandro Leogrande è morto all’età di 40 anni a Roma. A dare l’annuncio la famiglia:

“Carissimi tutti, associati, amici e sostenitori dell’O.S.A., tutti noi, della famiglia Leogrande, vogliamo annunciarvi il prematuro ed improvviso ritorno alla Casa del Padre del nostro carissimo Alessandro. Dio ce l’ha, provvisoriamente ed immeritatamente, donato ed ora se l’è ripreso per conservarcelo, per il giorno, al nostro reincontro , nel Regno dei Cieli. Alessandro è stato un uomo di grande fede nel Cristo e nell’uomo. Tutto questo l’ha portato, già da giovanissimo, nello scoutismo e successivamente nei campi di volontariato della Caritas Diocesana di Taranto in Albania e, come giornalista e scrittore, si è impegnato in difesa degli ultimi e dei ferocemente sfruttati nei più diversi contesti: nell’ambito del caporalato, degli immigrati, dei desaparecidos in Argentina, ed ovunque ci sia stato un sopruso. A Voi tutti, chiediamo una preghiera, perché la nostra Luminosa ed Alba Maria c’illuminino e ci diano la forza di superare il dolore e lo sgomento umano e che possa sempre l’O.S.A. essere apportatice di Luce ovunque. Consentitemi, per favore, le lungaggini, che può fare un padre, che non riesce a lenire il proprio dolore. Alessandro, per me, era bellissimo. Alessandro era la Gioia, Che entrando in casa , ci coinvolgeva e travolgeva,roboante e trascinante;ma era anche il lavoro fatto bene, analitico e profondo; tutto alla ricerca della verità; ed era anche la denuncia; fatta con lo stile dell’annuncio, che, nonostante tutto, un mondo migliore, è ancora possibile. Ho sempre percepito, orgogliosamte, che la Sua essenza fosse molto, ma molto migliore della mia. Oggi questo padre si sente orfano. Sento pesantemente scendere le ombre nella mia vita. Spero tanto nella Luminosa. Stefano Leogrande”.

Alessandro Leogrande ea appena tornato da una conferenza a Campi Salentina (Lecce) per la ‘Città del libro’. Alla sua città aveva dedicato i primi anni di militanza e impegno politico e intellettuale. Una matrice che lo ha accompagnato nei suoi anni di lavoro, nel quale ha prodotto inchieste sulla criminalità organizzata, sul caporalato in Puglia, sull’acciaieria Ilva. E’ stato vicedirettore dello Straniero, la rivista diretta da Goffredo Fofi. Ha iniziato la sua attività giornalistica a Primavera Radio-Radio Popolare Salento. Scriveva per il Corriere del Mezzogiorno e collaborava con Rai Radio 3.