Andrea Pizzocolo rinviato a giudizio per l’omicidio di Lavinia Simona Aiolaiei

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2014 12:53 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2014 13:47
Andrea Pizzocolo

Andrea Pizzocolo

VARESE – Andrea Pizzocolo è stato rinviato a giudizio dal gup di Busto Arsizio (Varese).

Pizzocolo, 41 anni, è il ragioniere arrestato dalla polizia lo scorso 7 settembre con l’accusa di aver strangolato, torturato e ripreso poche ore prima in un hotel a Olgiate Olona la escort romena di 18 anni Lavinia Simona Aiolaiei, abbandonando poi, dopo quattro ore di tortura, il cadavere in un campo di San Martino in Strada (Lodi).

Dopo aver strangolato la escort con delle fascette da elettricista nella stanza dell’hotel, Pizzocolo ha compiuto un vero e proprio stupro a più riprese della ragazza ormai senza vita. Scene che l’uomo ha ripreso con una telecamera realizzando un filmato sequestrato dalla Squadra mobile di Lodi. Poi ha cercato di nascondere il cadavere della giovane, che aveva conosciuto su internet, scaricandolo in un campo nel Lodigiano.

Fissata per il prossimo 7 ottobre la prima udienza del processo in Corte d’Assise. L’uomo è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dai motivi abietti e futili e dalle sevizie, di vilipendio e oscenità su cadavere e anche di sequestro di persona ai danni di un’altra escort romena.

“Il rinvio a giudizio è un esito che avevamo previsto – ha spiegato il difensore – Noi abbiamo contestato la volontarietà e l’aggravante della premeditazione – ha proseguito – perché il mio assistito non voleva uccidere la donna”.