Annalisa Bola, morta incastrata tra la banchina e il treno della metro di Milano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2014 10:48 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2014 10:48
La metro di Milano (foto Ansa)

La metro di Milano (foto Ansa)

MILANO – Si chiamava Annalisa Bola la donna filippina morta nella notte tra sabato e domenica 28 settembre dopo esser rimasta incastrata tra la banchina e il convoglio della metro alla fermata Inganni della linea 1 di Milano.

La donna, madre di 4 figli, secondo la ricostruzione dei carabinieri, si trovava con il marito Armando, 48 anni, alla fermata che avevano raggiunto probabilmente dopo una giornata di lavoro.

La coppia era appena scesa dalla metro quando Annalisa ha perso l’equilibrio cadendo all’indietro tra le due carrozze mentre il convoglio aveva appena ricominciato a muoversi.

“Alle 0.51 di questa notte – così l’Atm ricostruisce l’episodio – sulla banchina della stazione metro di Inganni una donna scesa dal treno diretto a Bisceglie, dopo essersi allontanata dalla linea gialla di sicurezza sulla banchina di attesa, accompagnata da una persona con cui pare stesse dialogando, ha improvvisamente perso l’equilibrio all’indietro e dopo aver barcollato, senza che il suo accompagnatore riuscisse ad afferrarla, è piombata a terra proprio mentre il treno stava ripartendo dopo aver completato la chiusura delle porte”.

“Il macchinista – prosegue Atm – accortosi del fatto, ha immediatamente frenato con prontezza estrema, ma per la donna non c’è stato nulla da fare in quanto nella caduta innaturale una parte del corpo era finita incastrata nel piccolo spazio tra treno e banchina”.