Autocertificazioni per gli spostamenti? Nel nuovo Dpcm al momento non ci sono

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2020 12:02 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2020 18:22
Autocertificazioni per gli spostamenti? Nel nuovo Dpcm al momento non ci sono

Autocertificazioni per gli spostamenti? Nel nuovo Dpcm al momento non ci sono

Per gli spostamenti servono le autocertificazioni? Al momento sembrerebbe di no, nel nuovo Dpcm non se ne parla.

“Al momento non ci sono indicazioni per le autocertificazioni e anche il premier Conte non voleva andare in questa direzione. Certo, se uno deve spostarsi in un zona rossa dovrà comunque dimostrare il motivo”. Queste le parole del sottosegretario alla Salute Sandra Zampa, ospite di “Tutta la città ne parla” su RaiRadio3.

Una versione poi smentita più tardi. Sul sito del Viminale infatti è uscito solo nel pomeriggio di oggi 4 novembre il modulo dell’autocertificazione, lo stesso del Dpcm di ottobre.

Zampa aveva risposto alla domanda se il nuovo Dpcm prevedeva anche l’obbligo delle autocertificazioni, come accaduto in passato per spostarsi tra aree diverse. Ora bisognerà vedere cosa dirà il premier Conte, perché anche perché di quali spostamenti si parla? Quelli di giorno o quelli serali col coprifuoco dalle 22?

“I cittadini italiani sono psicologicamente molto stanchi, però non devono perdere la speranza. Stiamo andando nella direzione giusta”, ha aggiunto. Sul Dpcm approvato dal Governo che prevede un nuovo metodo della divisione del Paese in diverse aree di rischio, “è stato scelto questo metodo perché il Paese non può permettersi un lockdown generale che paralizzerebbe le attività economiche e poi – ha concluso – perché ci sono zone dove le restrizioni andavano prese e che ora vengono assunte in modo automatico””.

Nuovo Dpcm, coprifuoco dalle 22

Il coprifuoco dovrebbe partire dalle 22 fino alle 5 del giorno seguente. “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.

In zone rosse stop a tutti gli spostamenti

Nelle zone rosse si potrà uscire di casa solo per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”, nonché per tutti quegli spostamenti “strettamente necessari” ad accompagnare i bambini a scuola. Il comma 4 dell’articolo 1 ter, alla lettera A, afferma che “è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita” dalle “Regioni o parti di esse” che si trovano nelle zone rosse “nonché all’interno dei medesimi territori”. (Fonte Adnkronos).