Badanti e colf senza Green Pass, le Faq del governo: non possono lavorare e devono abbandonare la casa

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Ottobre 2021 20:45 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2021 20:45
Badanti e colf senza Green Pass, le Faq del governo: non possono lavorare e devono abbandonare la casa

Badanti e colf senza Green Pass, le Faq del governo: non possono lavorare e devono abbandonare la casa (Foto Ansa)

Badanti e colf senza Green Pass, che fare? A chiarirlo sono le Faq pubblicate oggi sul sito di Palazzo Chigi. Se i collaboratori domestici sono sprovvisti del certificato verde non potranno accedere al luogo di lavoro, conferma il governo.

E se sono conviventi? Dovranno “abbandonare l’alloggio” anche perché prevale il “diritto della persona assistita di poter fruire senza soluzione di continuità della assistenza ricorrendo ad altro idoneo lavoratore”.

Tradotto: il governo afferma che non siano dovuti vitto e alloggio, oltre allo stipendio, a badanti senza il certificato verde.

Badanti e Colf, che fare in caso di quarantena

Che fare, se la badante è convivente e positiva al Covid? “Non potrà allontanarsi dalla casa nella quale vive” per la quarantena. 

La normativa vigente, si legge nelle Faq, “prevede il divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena. Se la badante è convivente non potrà chiaramente allontanarsi dalla casa nella quale vive”, viene precisato.

Badanti e Colf senza Green Pass: vitto e alloggio 

Il contratto collettivo nazionale prevede però, per le badanti conviventi, che il datore di lavoro fornisca loro anche il vitto e l’alloggio o, in alternativa, una indennità sostitutiva.

In caso di sospensione per mancanza di green pass, si sospendono anche le componenti vitto e alloggio? La badante dovrà quindi lasciare l’alloggio in cui vive abitualmente?

“Il vitto e l’alloggio sono prestazioni in natura aventi natura retributiva sicché, alla luce della disciplina legale e della corrispettività del rapporto di lavoro domestico, è corretta la mancata attribuzione delle stesse in virtù della mancata esecuzione della controprestazione lavorativa”, è la risposta alla domanda.

Badanti e colf senza Green Pass dopo il 5 giorno

Se per cinque giorni la badante non fornisce un green pass valido, il datore di lavoro può procedere alla sua sostituzione per 10 giorni, rinnovabili una volta? In caso affermativo, se la badante da sostituire è convivente con il datore di lavoro (o con un suo familiare che beneficia della prestazione lavorativa), deve lasciare l’alloggio alla sostituta?

“Se la badante – risponde il governo – non possiede il green pass non potrà accedere al luogo di lavoro. Resta impregiudicato il prevalente diritto della persona assistita di poter fruire senza soluzione di continuità della assistenza necessaria ricorrendo ad altro idoneo lavoratore. Se la badante è convivente con il datore di lavoro dovrà quindi abbandonare l’alloggio”.