Bologna, il marito cerca seconda moglie: 29enne pakistana tenta il suicidio

di Daniela Lauria
Pubblicato il 8 Aprile 2019 14:24 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2019 14:26
Bologna, il marito cerca seconda moglie: 29enne pakistana tenta il suicidio

Bologna, il marito cerca seconda moglie: 29enne pakistana tenta il suicidio

BOLOGNA – Non riusciva a sopportare che il marito, di religione islamica come lei, cercasse una seconda moglie. Così, quando ha scoperto che lui stava per sposare un’altra donna in Pakistan ha deciso di farla finita, prima ingerendo dosi massicce di tranquillanti, poi cercando di impiccarsi a una trave. Il tentativo di suicidio è stato sventato dalla Polizia la scorsa notte a Bologna, in un appartamento nella zona dell’ex ghetto ebraico dove abita la coppia, lei 29 anni e lui 30, entrambi di origine pakistana.

A dare l’allarme è stato proprio l’uomo, in questi giorni rientrato in patria per il nuovo matrimonio. Dopo avere parlato al telefono e avere per l’ennesima volta litigato sulla sua decisione, lei aveva gli aveva riagganciato il telefono in faccia dicendo che si sarebbe tolta la vita. Il marito ha quindi chiamato un vicino di casa, un italiano che abita nello stesso edificio, chiedendogli di andare a controllare. La donna non ha aperto ma dalla porta il vicino l’ha sentita piangere e ha avvertito la Polizia.

Dopo una trattativa dal pianerottolo, gli agenti sono riusciti a tranquillizzare la donna e a convincerla a farli entrare. Li ha accolti in lacrime e anche a loro ha confessato di aver tentato il suicidio perché, sebbene la sua religione lo preveda, non accettava che il marito stesse per sposare anche un’altra donna. Dopo averci provato, invano, ingerendo farmaci, aveva pensato di impiccarsi: in camera da letto c’erano infatti un cappio legato a una trave del soffitto e una sedia al centro della stanza.

Viste le sue condizioni, la donna è stata ricoverata all’ospedale Sant’Orsola, dove resterà per qualche giorno in osservazione. (Fonte: Ansa)