Brescia, operaio Mirko Giacomini liberato: arrestato il rapitore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Gennaio 2019 22:20 | Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio 2019 22:20
Mirko Giacomini, operaio rapito da marocchino a Brescia è libero

Brescia, operaio Mirko Giacomini liberato: arrestato il rapitore

BRESCIA – Mirko Giacomini, l’operaio rapito tra martedì 15 e mercoledì 16 gennaio nella provincia di Brescia è stato liberato. I carabinieri hanno trovato l’operaio in una palazzina a Villanuova sul Clisi, dove vive l’ex moglie di Abdeleouahed Haida, marocchino di 37 anni e rapitore. Il movente sarebbe passionale: il marocchino riteneva l’operaio l’amante della ex moglie.

Secondo una prima ricostruzione, la donna non sapeva nulla e ad allertare i militari è stato un vicino di casa che ha sentito dei rumori dal sottotetto. Entrambi sono stati portati via dai carabinieri che devono ora interrogarli per capire di più su questo sequestro durato 48 ore. “Non era geloso, non pensavo succedesse una cosa così”, aveva detto l’ex moglie Angela che ha vissuto in queste ore con i carabinieri fuori casa a presidiare la zona per il timore che lo straniero potesse tornare da un momento all’altro. Invece era nascosto in casa.

Il marocchino era armato. Aveva in mano una pistola con la quale martedì sera ha convinto un collega di Giacomini a portarlo a casa di quello che considera l’amante della ex. Ha poi minacciato anche l’operaio costringendolo ad utilizzare la sua auto per la fuga. Abdeleouahed Haida ha quindi lasciato andare il collega di Giacomini che, dopo la corsa a piedi, ha potuto lanciare l’allarme. L’auto è stata ritrovata a poca distanza dall’inizio della zona boschiva di Villanuova che si estende per circa 500 ettari. 

Carabinieri e cani molecari hanno battuto l’area senza fortuna, così come non ha dato esito il sorvolo effettuato dall’elicottero dell’Arma. La Prefettura della città lombarda aveva avvertito: no a volontari nelle ricerche, il sequestratore era armato e pericolosi. La Procura di Brescia ha aperto un’inchiesta per sequestro di persona e sta ricostruendo ogni passaggio fino all’episodio positivo con il ritrovamento di sequestrato e sequestratore.