Camorra: 13 arresti dei carabinieri a Napoli

Pubblicato il 6 Marzo 2012 10:01 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2012 10:02

NAPOLI – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal GIP e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli a carico di esponenti apicali dei clan ''Russo'', ''Fabbrocino'' e ''Nino'', operanti nell'Agro nolano e nei Comuni vesuviani, ritenuti responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso. L'indagine, condotta da gennaio 2010 a maggio 2011, ha consentito di individuare gli assetti apicali dei citati clan, coalizzatisi negli anni 80-90 nella ''Nuova Famiglia Organizzata'' di Carmine Alfieri, in contrapposizione alla ''Nuova Camorra Organizzata'' capeggiata da Raffaele Cutolo. Inoltre sono stati definiti i ruoli degli indagati nell'ambito degli attuali, rispettivi contesti associativi.

I carabinieri hanno quindi accertato le estorsioni fatte a 4 noti imprenditori dell'area nolana, ai quali imponevano, dal 2001 al 2007, il pagamento complessivo di circa 250.000 euro annui, l'assunzione di parenti o affiliati ai suddetti clan e l'esecuzione gratuita di opere infrastrutturali e la fornitura di calcestruzzo, per la realizzazione di immobili per gli affiliati al clan.