Capo d’Orlando, crolla controsoffitto cucina di un asilo nido: ferite quattro cuoche

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Dicembre 2019 16:27 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2019 17:36
Ambulanza, Ansa

Un’ambulanza (foto d’archivio Ansa)

ROMA – A Capo d’Orlando (Messina) sono crollati parte del controsoffitto della cucina di un asilo nido comunale e frammenti di laterizio del solaio, ferendo quattro cuoche, portate all’ospedale di Sant’Agata di Militello per essere medicate: probabilmente saranno dimesse in serata. Il crollo è avvenuto intorno a mezzogiorno. Alcuni bambini sono stati portati via dai genitori, avvertiti dalla scuola, altri sono stati trasferiti in un un altro plesso. Nessuno dei piccoli, al momento del crollo, si trovava nell’area prossima alla cucina. In altre parti dell’edificio erano stati effettuati dei lavori due anni fa, ma non nell’area del crollo dove non era stato riscontrato alcun pericolo.

Sul posto è arrivato anche il magistrato del tribunale di Patti mentre polizia e carabinieri hanno delimitato l’area delle cucina che molto probabilmente rimarrà sotto sequestro. In altre parti dell’edificio erano stati effettuati dei lavori due anni fa, ma non nell’area del crollo dove non era stato riscontrato alcun pericolo.

“Al di là di ogni valutazione in merito all’entità dell’incidente, in questo momento è importante lo stato di salute delle quattro lavoratrici ferite, alle quali auguro di cuore di rimettersi presto”, è stato il commento via Facebook della Portavoce del Movimento 5 Stelle Antonella Papiro, la quale ha aggiunto: “È un sollievo sapere che nessun bambino è rimasto coinvolto, ma mi preoccupa pensare che avrebbe potuto non essere così. È importante che a questo episodio seguano azioni concrete di monitoraggio di ogni struttura, per garantire la massima sicurezza a tutti i bambini, i ragazzi, gli insegnanti e gli impiegati di ogni istituto scolastico. In tal senso sarà mia premura accertarmi che ciò avvenga. Perchè episodi di questo tipo non debbano verificarsi mai più”. Fonte: Ansa.