Codacons contro il Vaticano: “Procura indaghi sugli immobili della Ior”

Pubblicato il 8 Giugno 2012 13:47 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2012 14:20

ROMA – Il Codacons ha inviato una istanza al procuratore aggiunto di Roma Nello Rossi, che indaga sullo IOR per violazione delle norme anti-riciclaggio, nella quale si chiede di interrogare l'ex presidente della banca Vaticana, Ettore Gotti Tedeschi, in merito ad "alcuni affari immobiliari sospetti" che vedono direttamente coinvolto lo Ior.

La vicenda al centro della richiesta del Codacons in Procura, e' detto in una nota, trae origine nel 1973, quando la Tarquinia spa, società che deteneva numerosi immobili appartenenti ad una nota famiglia romana, dona tutto il suo patrimonio allo Ior. L'operazione viene curata dall'amministratore della società, all'epoca braccio destro di uno degli uomini al vertice della banca vaticana, ossia mons. Paul Marcinkus.

Nel 1988 lo Ior sottoscrive l'aumento di capitale della Tarquinia spa, conferendo alla società proprio quegli immobili che erano stati donati 15 anni prima dalla stessa Tarquinia spa. Dieci anni dopo, nel 1998, si scopre tuttavia che lo Ior non è più azionista di maggioranza della società, il cui proprietario risulta essere quella nota famiglia che nel '73 aveva fatto la donazione degli immobili".

Il Codacons, che "già ha chiesto alla Procura di Roma di accertare se tali misteriose operazioni abbiano o meno realizzato la fattispecie di omessa o parziale dichiarazione delle plusvalenze", ritiene che "Ettore Gotti Tedeschi possa fornire elementi utili a chiarire gli aspetti oscuri di tale vicenda, e in tal senso ha sollecitato il procuratore aggiunto Nello Rossi a sentire l'ex Presidente dello Ior", conclude la nota.