Coronavirus, bollettino 9 aprile: 18.938 nuovi contagi, 718 i morti ma pesano arretrati Sicilia. L’indice di positività è al 5,2%

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2021 18:47 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2021 19:26
Coronavirus, bollettino 9 aprile: 18.938 nuovi contagi, 718 i morti ma pesano arretrati Sicilia. L'indice di positività è al 5,2%

Coronavirus, il bollettino del 9 aprile 2021

Sono 18.938 i nuovi positivi al test del coronavirus in Italia registrati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 17.221. Lo evidenzia l’ultimo bollettino diffuso dal ministero della Salute, datato 9 aprile.

Ancora altissimo il numero delle vittime: 718 i morti in un giorno, ieri 487. Sono stati effettuati 362.973 tamponi molecolari e antigenici, al pari di quelli del giorno precedente (362.162). Il tasso di positività del 5,2%%: ieri era al 4,7%, quindi è salito dello 0,5.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 3.603, 60 in meno rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati 192 (ieri 259). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.146 persone, 705 in meno rispetto a ieri.

Coronavirus Italia, Brusaferro: “La curva ha raggiunto un plateau”

“La curva in Italia ha raggiunto un plateau mentre negli altri Paesi c’è una ricrescita. C’è in Italia una decrescita lenta e la maggioranza delle regioni sono in decrescita per l’incidenza, tuttavia ci sono ancora alcune Regioni in crescita”, ha spiegato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sul monitoraggio della Cabina di Regia. 

Il livello di occupazione nelle terapie intensive “si sta stabilizzando intorno al 41% e siamo quindi arrivati sostanzialmente ad un plateau, così come per le aree mediche. In generale prima si muove Rt, poi incidenza e ricoveri e per ultimi si muovono i dati sulla mortalità. Quindi ci attendiamo che inizino a decrescere anche i decessi”, ha affermato Brusaferro.

“C’è una decrescita dei casi nella popolazione generale. L’età media dei casi rimane sempre sotto i 50 anni e crescono gli asintomatici. La decrescita dei casi sta coinvolgendo tutte le fasce d’età, inclusi i giovani, tenendo però conto della chiusura delle scuole”, ha detto ancora Brusaferro.

Coronavirus Italia, Rezza: “Il numero reale dei morti è 460”

“Oggi vediamo circa 19mila positivi e decessi ancora elevati”, ha precisato poi il direttore della Prevenzione al ministero della Salute, Gianni Rezza. In realtà, spiega, “il dato delle morti non è 718 ma 460. Si tratta infatti di un aggiustamento perché la Sicilia ha caricato dati antecedenti pari a 258 decessi. I decessi sono quindi 460, che resta comunque un numero ancora elevato”. 

Covid, i dati Regione per Regione

Lombardia 761.637: +3.289 casi (ieri +2.537), morti +92
Veneto 393.282: +988 casi (ieri +1.241), morti +38
Campania 353.117: +2.225 casi (ieri +1.933), morti +31
Emilia-Romagna 348.305: +1.488 casi (ieri +1.075), morti +36
Piemonte 323.937: +1.798 casi (ieri +1.661), morti +37
Lazio 298.580: +1.363 casi (ieri +1.240), morti +47
Puglia 207.367: +1.791 casi (ieri +1.974), morti +48
Toscana 206.809: +1.309 casi (ieri +1.153), morti +33
Sicilia 184.138: +1.505 casi (ieri +1.287), morti +258 con pregressi
Friuli-Venezia Giulia 100.809: +336 casi (ieri +457), morti +29
Liguria 93.187: +421 casi (ieri +387), morti +15
Marche 91.662: +452 casi (ieri +490), morti +15
P. A. Bolzano 69.864: +110 casi (ieri +124), morti +0
Abruzzo 67.506: +351 casi (ieri +277), morti +15
Umbria 52.157: +201 casi (ieri +172), morti +4
Calabria 50.611: +512 casi (ieri +503), morti +7
Sardegna 48.315: +380 casi (ieri +305), morti +4
P. A. Trento 42.221: +107 casi (ieri +164), morti +2
Basilicata 20.564: +204 casi (ieri +163), morti +4
Molise 12.523: +43 casi (ieri +24), morti +1
Valle d’Aosta 9.935: +65 casi (ieri +54), morti +2