Coronavirus, verso prolungamento lockdown fino al 3 maggio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2020 15:29 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 20:50
Coronavirus, verso prolungamento misure restrittive fino al 3 maggio

Coronavirus, verso prolungamento misure restrittive fino al 3 maggio (nella foto ANSA il premier Conte)

ROMA – Si va verso un prolungamento di tre settimane delle attuali misure restrittive previste dal dpcm in scadenza il 13 aprile, con una probabile ulteriore proroga delle misure di isolamento a casa almeno fino al 3 maggio.

E’ quanto apprende l’ANSA da fonti sindacali al termine del vertice tra il premier Giuseppe Conte e le parti sociali. Secondo le stesse fonti si valuta la possibilità di poche riaperture mirate nell’ambito dei codici Ateco delle attività essenziali. Nei prossimi giorni – si spiega – verrà istituito un gruppo di lavoro per prefigurare le condizioni per una riapertura progressiva.

Conte: “Possibile qualche riapertura entro aprile” 

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un’intervista alla Bbc ha invitato ancora una volta a “non abbassare la guardia” e ha spiegato che “il blocco nazionale, imposto il 9 marzo, potrà essere allentato solo gradualmente”. “Dobbiamo scegliere i settori in grado di riavviare la loro attività. Se gli scienziati lo confermano, potremmo iniziare ad allentare alcune misure già entro la fine di questo mese”, ha affermato il capo di governo. 

“Tornando indietro, rifarei lo stesso” ha anche dichiarato Conte. “Abbiamo un sistema completamente diverso dalla Cina. Per noi limitare fortemente le libertà costituzionali è stata una decisione fondamentale che abbiamo dovuto considerare con molta attenzione”, ha spiegato il capo di governo. “Se all’inizio avessi suggerito un blocco o limiti dei diritti costituzionali, quando c’erano i primi cluster, la gente mi avrebbe preso per pazzo”, ha aggiunto.

Intanto il numero di italiani che hanno contratto il coronavirus dall’inizio dell’epidemia è salito a 139.422 , con un aumento in un giorno di 3.836 unità. Martedì l’aumento era stato di 3.039, lunedì di 3.599. Sono i dati forniti dalla Protezione Civile nel punto stampa delle 18. E’ però anche il giorno del record dei guariti: 2.099 in 24 ore (ieri erano stati 1.555), con il totale che sale a 26.491.

E frena l’incremento dei decessi: 542 mercoledì, contro i 604 di martedì e i 636 di lunedi’: il totale delle vittime è di 17.669. Le persone attualmente positive sono 95.262, con una crescita di 1.195 unità (martedì di 880, record di sempre).

Prosegue il calo dei ricoveri: quelli ordinari sono diminuiti di 233 unità (oggi sono 28.485), quelli in terapia intensiva di 99 (il totale scende quindi a 3.693). I pazienti in isolamento domiciliare, infine, sono 63.084. (fonti ANSA, AGI)