Caso Cucchi. L’avv. del superteste Casamassima: “Punito dall’Arma per dare l’esempio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2018 11:52 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2018 11:52
Caso Cucchi. L'avv. del superteste Casamassima: "Punito dall'Arma per dare l'esempio"

Caso Cucchi. L’avv. del superteste Casamassima: “Punito dall’Arma per dare l’esempio”

ROMA – Riccardo Casamassima, il superteste che ha fatto riaprire il processo Cucchi e la cui testimonianza è stata decisiva per inchiodare alle loro responsabilità i 5 colleghi accusati del pestaggio mortale, non sta vivendo il suo periodo più felice all’interno dell’Arma. 

L’Avv. Serena Gasperini, legale del carabiniere Riccardo Casamassima, è intervenuta ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti, su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Di seguito il contenuto dell’intervista (fonte Radio Cusano Campus). 

Sulla testimonianza di Riccardo Casamassima nel processo Cucchi. “Casamassima ha avuto effetti immediati alla sua deposizione –ha affermato l’Avv. Gasperini-. Dall’attività operativa su strada è stato trasferito alla scuola allievi, comportando non solo una distanza dalla propria abitazione, ma anche una diminuzione dello stipendio. Casamassima adesso fa attività di portierato. Non aveva mai subito richiami, è sempre stato fedele alla divisa e ai principi di correttezza, ha sempre fatto rapporto sulle cose che vedeva e non gli piacevano. L’ha fatto anche in questo caso, però le conseguenze sono arrivate immediatamente. Ha cercato in ogni modo di difendersi, ma questo non ha sortito alcun risultato. Ha avuto 5 giorni di rigore perché si lamentava di questo trasferimento perché lo riteneva punitivo, ritorsivo. L’esempio anche per gli altri colleghi che sanno è chiaro. Ciò che sta succedendo a Casamassima è un po’ da monito per gli altri. Molti colleghi che sanno hanno dato sostegno personale a Riccardo, Riccardo lo chiede anche formalmente, però loro si tirano indietro perché sanno che quello che gli è successo può succedere anche a loro. Formalmente è stato trasferito per una questione di sicurezza, ma perché allora non hanno trasferito gli altri carabinieri e soprattutto perché è stato demansionato?”

A breve Casamassima sarà ricevuto dal ministro Trenta. “Ci aspettiamo accertamenti. Accertamenti di quest’iter di trasferimento e demansionamento” ha affermato l’Avv. Gasperini.

Su Ilaria Cucchi. “Ilaria lo sostiene, si batte e grida giustizia nei suoi confronti così come la grida per il fratello” ha dichiarato l’Avv. Gasperini.

Sulla moglie di Casamassima, carabiniere anche lei. “Anche la sua vita professionale non le viene certo agevolata” ha affermato l’Avv. Gasperini.

Sul processo. “La soluzione è in mano ai giudici –ha dichiarato l’Avv. Gasperini-. Quando hanno di fronte la divisa, ciò che dice la divisa è oro. Allora, i giudici per cercare di mutare questo, dovrebbero capire che le divise sono indossate da persone diverse che sono spinte da sentimenti diversi. Non è detto che colui che porta la divisa dica sempre la verità. Dovrebbero essere un po’ più attenti e più critici su tutto ciò che viene detto. Ai giudici dico: siate critici anche nei confronti di soggetti con la divisa, quando qualcosa non vi torna. E’ possibile anche che chi porta la divisa sia nel torto marcio”.