Diabete killer. Ogni anno 27 mila morti in Italia, 1 ogni 20 minuti

Pubblicato il 13 febbraio 2015 8:51 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2015 8:51
Locandina diabete

Locandina diabete

ROMA – Circa 27.000 persone fra i 20 e i 79 anni muoiono ogni anno a causa del diabete in Italia, il che equivale a un decesso ogni 20 minuti. Si tratta di un dato sottostimato, sia perchè non tiene conto delle fasce di età più avanzate, sia perchè molti decessi per cause cardiovascolari, cerebrovascolari e per tumore sono in realtà da attribuire al diabete.

E’ quanto emerge dai dati dell’Italian Barometer Diabetes Report 2014, prodotto dall’Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation e presentato al Ministero della Salute. Anche a livello mondiale lo scenario rimane difficile, perchè mentre la mortalità per tumori e malattie cardiovascolari è in diminuzione, quella per diabete cresce dell’1,1% all’anno fra gli uomini e dell’1,3% fra le donne.

Oltre a ridurre l’aspettativa di vita di 5-10 anni, il diabete è responsabile di complicanze serie e invalidanti – emerge dal rapporto- secondo cui dal 60% all’80% delle persone affette da diabete muoiono a causa di malattie cardiovascolari e circa un terzo è affetto da retinopatia (l’1% viene colpito dalle forme più severe). Sono inoltre molto frequenti complicanze renali, neuropatiche e agli arti inferiori.

“Il numero di decessi potrebbe essere notevolmente ridotto attraverso opportune strategie di prevenzione basate su individuazione, diagnosi e trattamento precoci”, ha spiegato Agostino Consoli, Professore Ordinario di endocrinologia dell’Università di Chieti e Coordinatore del Rapporto.

“Vi è il massimo impegno del Ministero della Salute nella lotta alla malattia diabetica, sia attraverso programmi specifici, come previsto dal Piano Nazionale sulla prevenzione, sia attraverso la promozione di stili di vita salutari, prevista dal programma ‘Guadagnare Salute’, che ha come obiettivo la maggiore diffusione possibile di scelte di vita salutari”, ha concluso il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo.