Emanuela Orlandi, Chi l’Ha Visto: “Le ossa ritrovate non sono della moglie del custode”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2018 12:21 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2018 12:21
Emanuela Orlandi, Chi l'Ha Visto: "Le ossa ritrovate non sono della moglie del custode" (foto Ansa)

Emanuela Orlandi, Chi l’Ha Visto: “Le ossa ritrovate non sono della moglie del custode” (foto Ansa)

ROMA – Le ossa ritrovate in una dependance della Nunziatura in via Po non sono della moglie del custode. 

Secondo fonti del programma “Chi l’ha visto?” i “resti non possono essere della moglie del custode Pino che ha alloggiato nell’edificio, all’interno di Villa Giorgina, perché lei non è scomparsa”. A sostegno dell’ipotesi si era anche parlato di frequenti litigi fra i due che avrebbero potuto degenerare addirittura in un omicidio. Sulle ossa sono attesi oggi i primi risultarti della analisi della Scientifica. Ma ora “Chi l’ha visto?” smentisce.

Ma di chi sono le ossa? I primi risultati dovrebbero arrivare oggi. 

“Le attuali tecniche scientifiche – dice Vittorio Fineschi, ordinario di medicina legale alla Sapienza, al Messaggero – permettono di stabilire con certezza di chi parliamo e le possibili cause della morte. Soprattutto nel caso delle due ragazze, Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, che hanno ancora parenti stretti in vita, la comparazione può arrivare ad una certezza del 99,9% periodico, quello che scientificamente consideriamo certo”.

“Quello che più conta – spiega Fineschi – è lo stato di conservazione dei resti, ma in questo caso non credo ci siano grandi problemi, teniamo sempre presente che oggi si fanno analisi su ossa preistoriche e medioevali. Io stesso, recentemente, ho analizzato le ossa di San Fortunato, un santo del 600 di cui si avevano pochissime notizie, per verificare se quelle conservate fossero compatibili con l’epoca della presunta morte”.