Ercolano, dirette hot dal Comune, Striscia La Notizia mostra immagini, sindaco: “Dipendente rischia licenziamento”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2021 17:31 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2021 17:31
luca abete ercolano

Ercolano, Luca Abate di Striscia prova ad intervistare la dipendente

Ercolano, provincia di Napoli. Una dipendente comunale dell’ufficio cimitero, in orario lavorativo si mostra in pose hot attraverso la webcam del pc d’ufficio. Il sindaco Ciro Buonajuto non la prende affatto bene e annuncia provvedimenti disciplinari.

Le immagini con il volto oscurato della dipendente sono state trasmesse da Striscia la Notizia nella puntata di lunedì 18 ottobre. Luca Abete ha provato ad intervistare la donna che ha sminuito quanto accaduto.

Sindaco Ercolano: “Quanto accaduto non resterà impunito, dipendente rischia licenziamento”

Dopo la diffusione del filmato, il primo cittadino ha espresso la sua indignazione: “Ho visto il servizio di ‘Striscia la Notizia’ ed ho provato disgusto, come padre e come rappresentante delle Istituzioni. Quanto è accaduto non ammette nessuna scusante e non resterà impunito” dichiara.

“È vergognoso! – prosegue Ciro Buonajuto – Avvieremo subito un procedimento disciplinare nei confronti della dipendente, e di chiunque sia coinvolto, valutandone finanche il licenziamento. Il comportamento di un singolo non può gettare fango su una intera comunità che da anni porta avanti la sua battaglia contro ogni forma di illegalità e che punta su cultura e turismo per mettersi alle spalle un passato difficile“.

“Noi tutti non possiamo permettere che l’immagine della nostra Ercolano venga compromessa in questo modo” conclude. “Siamo la città delle ville del Miglio d’oro, del fascino suggestivo del parco archeologico, della bellezza naturalistica del Vesuvio e dell’eccellenza tecnologica del Mav. Noi siamo Ercolano”.

Dipendente comunale non risponde alle domande di Striscia La Notizia

La dipendente comunale è stata raggiunta dall’inviato Luca Abete nel suo ufficio. La donna ha provato a sminuire i fatti e non ha risposto alle domande dell’inviato di Striscia il quale ha concluso il servizio appendendo sulla porta della dipendente la scritta: “ufficio dirette porno”. 

Il servizio per cui la dipendente si esibiva, per inciso, non è gratuito. A sciverlo sono diverse testate. Per usufruire delle immagini girate all’interno del comune campano, bisogna pagare.