Genova, detenuto sorpreso in cella col telefono cellulare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 gennaio 2014 21:52 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2014 21:52
carcere_marassi

Il carcere di Marassi

GENOVA – In cella col telefonino. Uno straniero detenuto nel carcere di Marassi è stato trovato in possesso di un telefono cellulare.

E’ stato il suo anomalo atteggiamento a insospettire il personale di Polizia Penitenziaria, che, al cambio di turno delle 16 di lunedì 20 gennaio, lo hanno sorpreso col telefonino, mentre era in bagno.

A rivelare l’episodio è il sindacato Sappe.

“I poliziotti penitenziari sono stati bravi ad intercettare il comportamento anomalo del detenuto. Al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria chiediamo interventi concreti come, ad esempio, la dotazione ai Reparti di Polizia Penitenziaria di adeguata strumentazione tecnologica per contrastare l’indebito uso di telefoni cellulari o altra strumentazione elettronica da parte dei detenuti nei penitenziari italiani”, dichiara Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe.

“A nostro avviso – conclude Martinelli – appaiono indispensabili interventi immediati compresa la possibilità di ‘schermare’ gli istituti penitenziari”. .