Guerrina Piscaglia, padre Gratien Alabi “pericoloso e pronto a uccidere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2015 0:29 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2015 0:29
Guerrina Piscaglia, padre Gratien Alabi "pericoloso e pronto a uccidere"Guerrina Piscaglia, padre Gratien Alabi "pericoloso e pronto a uccidere"

Guerrina Piscaglia, padre Gratien Alabi “pericoloso e pronto a uccidere”

AREZZO – Padre Gratien Alabi è un uomo dall’indole fredda, un soggetto pericoloso privo di remore morali e pronto a uccidere. Questa la personalità del sacerdote in carcere con l’accusa di aver ucciso e occultato il cadavere di Guerrina Piscaglia secondo il Tribunale del Riesame di Firenze, che ha confermato lo stato di arresto.

La Piscaglia, scomparsa un anno fa da Ca Raffaello frazione del comune di Badia Tedalda nella montagna aretina, secondo le accuse sarebbe stata uccisa proprio da Alabi, che per il Riesame “non avrebbe avuto remore a commettere un atroce delitto”. La sua è descritta come un’indole fredda e priva di remore morali “che ne fa un soggetto pericolosissimo, con tendenza ad avvicinare donne sprovvedute”.

Il Riesame avrebbe poi descritto Gratien come “persona abituata alla più disinvolta simulazione” in virtù della sua doppia vita di sacerdote, frequentatore di prostitute e amante di donne. E ancora, Gratien sarebbe stato pronto ad adeguare la sua versione alla bisogna “si veda il caso dello zio Francesco inventato quando c’è da giustificare l’sms al prete nigeriano, abbandonando la storia della fuga con il marocchino”.

L’avvocato Luca Fanfani che lo rappresenta si è incontrato con lui ieri sera decidendo al momento il mantenimento della linea difensiva del silenzio scelta fino ad ora.