In arrivo il patentino per i padroni di cani. Obbligatorio per chi ha un quattro zampe a “rischio aggressività”

Pubblicato il 6 Ottobre 2009 19:17 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2009 19:31

canePer “educare” chi ha intenzione di adottare un animale o già lo possiede e vuole costruire un corretto rapporto con lui per una convivenza ottimale, arriva il “patentino” per i proprietari di cani.

Il patentino per i proprietari dei cani è stato previsto da un’ordinanza emanata a marzo dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini e consiste in un corso di formazione organizzato dalle Asl con la collaborazione della Federazione nazionale degli Ordini dei veterinari italiani (Fnovi) e delle associazioni animaliste.

Il patentino sarà obbligatorio solo per chi possiede un “quattrozampe” già segnalato come a rischio di aggressività, dopo una valutazione da parte di un veterinario comportamentalista. Tutti coloro invece che lo desiderano possono comunque seguire il corso, gratuito e organizzato dalle amministrazioni pubbliche locali.

Durante la presentazione del patentino, Francesca Martini ha spiegato che «l’ordinanza del 3 marzo 2009 ha rivoluzionato l’approccio al problema della tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani eliminando la “black list”, la lista con le razze ritenute più pericolose, stilata senza una base scientifica concreta. Il lavoro che stiamo portando avanti è incentrato infatti sulla formazione, che è l’esatto contrario dell’adozione del concetto di razze pericolose. Occorre prevenire situazioni rischiose sensibilizzando i padroni dei cani, con il prezioso aiuto dei veterinari».

Il corso, ha spiegato Carlotta Bernasconi, vicepresidente della Fnovi, «inizia con informazioni sulle origini del cane domestico, sulle esigenze come animale sociale, per passare poi alla descrizione delle fasi dello sviluppo comportamentale da cucciolo a cane adulto. Il percorso dà particolare rilevanza al problema della comunicazione: è importante capire come comunica il cane e imparare a interpretare i suoi comportamenti».

Ma per il Codacons il patentino per le quattro zampe è «una bufala colossale» perché «sarà obbligatorio solo ex post, ossia dopo che il cane avrà già dimostrato al veterinario di essere aggressivo e pericoloso». Cioè, spiega ancora l’associazione dei consumatori in una nota «dopo che avrà morsicato e ridotto in fin di vita qualcuno».